Il legittimo impedimento è legge, ma i giudici non ci stanno
10 mar
Con due voti di fiducia il legittimo impedimento passa anche al Senato e diventa legge. Ai ministri e al Presidente del Consiglio vengono così garantiti 18 mesi di scudo dalle convocazioni dei processi giudiziari. Nell’aula di Palazzo Madama era assente Berlusconi, il “diretto interessato” della nuova legge, che il prossimo 27 marzo sarebbe dovuto essere presente all’udienza del processo Mills, l’avvocato inglese condannato e prescritto in quanto corrotto da Silvio Berlusconi a sua volta già “scudato” dal Lodo Alfano.
Quella del legittimo impedimento è la trentesima fiducia che il Governo pone per approvare le leggi. Una scelta decisa sulla base di due fattori Continua >
ESCLUSIVA:Il nuovo brano musicale di Berlusconi!! Ascoltalo!
10 mar
In esclusiva per i lettori di questo blog, il nuovo brano di Sivlio Berlusconi col quale condurrà la campagna elettorale delle elezioni regionali di marzo 2010. Il premier si è detto molto emozionato per il nuovo successo musicale e ha dedicato il brano ad un suo adorato giornalista free-lance, Rocco Carlomagno. (continua…)
Lavori in corso
9 mar
Piccola comunicazione di servizio.
Il Blog come potete notare, ha subito delle modifiche estetiche. Con il mio amico Marco (un maniaco della grafica) stavamo cercando di dare un tocco nuovo al sito quando ho avuto modo di mettere a punto il tema che adesso avete sotto gli occhi. I contenuti, è ovvio, rimangono invariati, spero che la nuova veste grafica sia di vostro gradimento. Tuttavia è probabile che riscontriate qualche modifica nei giorni a venire.
Stay tuned!
dz
Decreto salvaliste, la protesta e l’intervento del magistrato Vincenzo Marinelli
7 mar
I decreti, o meglio le interpretazioni delle leggi, si fanno la notte, cosicché gli italiani non abbiano la minima percezione di ciò che viene emanato per urgenza (è questa la natura di un decreto), dal Governo.
Il 5 marzo insomma si è consumato l’ultimo strappo alle regole, con la complicità del Capo dello Stato che in men che non si dica ha posto il suo sigillo firmando istantaneamente il decreto, senza se e senza ma. Nella notte tra il 4 e 5 marzo in molti seguivano gli aggiornamenti e le indiscrezioni che trapelavano durante il Consiglio dei Ministri, e quando il “salva-liste” Continua >
Decreto Romani, prove tecniche di censura
3 mar
Il nuovo Decreto Romani è certamente ‘migliore’ rispetto alla bozza contestata dai blogger e dal popolo della Rete ma non convince ed è a dir poco deludente. Sono molte le ambiguità contenute nel testo approvato dal Consiglio dei Ministri che lascia comunque all’Agcom, l’autorità garante per le garanzie nelle comunicazioni il ruolo di “arbitro”. A Giuseppe Giulietti di articolo21.org (intervistato ieri dal blog durante la protesta davanti ai cancelli Rai a via Teulada) questo decreto non piace. Proviamo quindi a capire quali sono i punti dubbiosi del provvedimento.
L’articolo 4 del testo dà una definizione di “servizio media audiovisivo”ed elenca una serie di Continua >
Il Paese del Telecomando – di Guido Scorza
1 mar
Prima che Guido Scorza salisse sul palco della manifestazione di sabato mi ha detto che sperava che il suo intervento possa servire, insomma si auspicava che il suo messaggio venga recepito. Perciò lo ripropongo sul blog, ascoltatelo bene. Di seguito pubblico la trascrizione del suo intervento presa da qui:
C’è una vecchia canzone di Renzo Arbore che suona così: “il padre dice al figlio/senti un po’/ solo un consiglio è quello che ti do/ tu nella vita comandi fino a quando/ hai stretto in mano il tuo telecomando”. E’ difficile immaginare una rima più efficace per riassumere il rapporto tra la televisione Continua >
Di Pietro: De Luca è ingabbiato, Roberto Fico fa solo testimonianza
28 feb
Ieri alla manifestazione contro il legittimo impedimento, il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro è stato interpellato sulla questione ‘Vincenzo De Luca’ in Campania. A fare la domanda gli amici di Beppe Grillo di Roma.
Di Pietro, un po’ adirato ha dato una risposta o almeno ci ha provato. Quando ha detto che se nel caso De Luca venisse condannato se ne deve andare a casa chi vi scrive ha provato a chiedere se intendesse una condanna in terzo grado ma non ha ricevuto risposta. Altre domande meritano risposte. E altri episodi si commentano già da soli come il fatto Continua >










