L'algoritmo di Augusto Minzolini

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La censura della RAI dopo il trailer di Videocracy continua ancora.

L’algoritmo di Minzolini per la scelta delle notizie è pressoché formidabile. In un servizio in cui si faceva riferimento alle adolescenti che vendono il loro corpo anche per una semplice ricarica telefonica, un signore intervistato ha tentato di spiegare che questo modello “col-tuo-corpo-puoi-fare-soldi” è insegnato da qualcuno, ma chi è questo qualcuno non si sa. Si passa poi a un tema che ricorre spesso nel tg assieme ai cibi, ovvero quello dei vini, stasera infatti si è parlato del prosecco. Molto probabilmente  se ne parlerà anche a Dicembre tra un consiglio e l’altro per i cenoni.

Arriviamo al servizio di Mollica, che stavolta non parla con i cartoni animati. Ci parla di Nicholas Cage e il suo ultimo film, del documentario sugli omosessuali, ma non del documentario che ieri sera è dovuto andare in programmazione straordinaria a causa della ressa creatasi per entrare, ovvero Videocracy di Erik Gandini che racconta  30 anni di tv privata italiana e sui suoi nefasti effetti culturali su un intero Paese. In realtà Mollica ha parlato del documentario per qualche manciata di secondi il 3 settembre nell’edizione delle 13.30, «farà discutere» ha detto.

Insomma, considerato che il film è «critico verso il governo» (manca forse il contraddittorio?), meglio non parlarne altrimenti guai a far ritornare  gli italiani nelle sale dei cinema sempre più deserte. Per il resto, oltre a Eva Mendes esilarata per la cucina e i ragazzi italiani, la passerella di Paris Hilton e lo show di Patrizia D’Addario, non si è visto è sentito niente. Meglio non criticare, l’algoritmo è sempre lo stesso.

nb: l’articolo ha subito una modifica. ho specificato che il tg1 ha parlato del film

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Damiano Zito

Ingegnere Elettrico e Dottore di Ricerca. Appassionato di tecnologia ed utente Android. Ho vissuto 10 anni a Roma. Su questo blog ho riversato pensieri, opinioni, collaborazioni ed esperienze personali. Quello che leggi può essere stato scritto ormai qualche anno fa.

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