Comuni da sciogliere. Rizziconi (RC) aspetta

monteleonedemagistris

Ultimamente si parla molto di comuni da sciogliere. Nel mese di marzo 2009 al comune di Rizziconi in provincia di Reggio Calabria, si è insediata la commissione di accesso antimafia per verificare eventuali irregolarità amministrative. Dopo qualche giorno il sindaco Michele Bello si dimette e il 14 maggio 2009 il comune viene sciolto in via ordinaria con decreto del presidente della repubblica. Ad oggi pare che la relazione dopo essere stata consultata dal prefetto Musolino è stata inviata al ministero dell’Interno. Si aspettano i risvolti di questa situazione che ancora una volta accende i riflettori sul comune di Rizziconi, già sciolto per «pressioni esterne della criminalità» lo scorso luglio del 2000. I cittadini hanno tutto il diritto di sapere se si andrà incontro a un commissariamento straordinario? Ammesso sempre che i rizziconesi vogliano conoscere il futuro della loro amministrazione.

Gli interessi che gravano nella zona della piana di Gioia Tauro sono molti. Tra questi vi è la centrale a turbogas di Rizziconi Energia per la quale, si è visto, indaga la procura di Crotone dopo i “brogliacci” che sono serviti a cambiare i pareri sulla valutazioni di impatto ambientale per la centrale di Scandale e appunto Rizziconi. In Calabria nascono centrali a turbogas come nascono i funghi dopo la pioggia, ma davvero sono necessarie?

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Damiano Zito

PhD Student e Ingegnere Elettrico. Blogger su il Fatto Quotidiano. Appassionato di tecnologia ed utente Android. Attualmente vivo a Roma. Sul mio blog riverso pensieri, opinioni, collaborazioni e quando capita anche esperienze personali. Mi piacciono la cucina e i vini italiani.

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