Ultimamente si parla molto di comuni da sciogliere. Nel mese di marzo 2009 al comune di Rizziconi in provincia di Reggio Calabria, si è insediata la commissione di accesso antimafia per verificare eventuali irregolarità amministrative. Dopo qualche giorno il sindaco Michele Bello si dimette e il 14 maggio 2009 il comune viene sciolto in via ordinaria con decreto del presidente della repubblica. Ad oggi pare che la relazione dopo essere stata consultata dal prefetto Musolino è stata inviata al ministero dell’Interno. Si aspettano i risvolti di questa situazione che ancora una volta accende i riflettori sul comune di Rizziconi, già sciolto per «pressioni esterne della criminalità» lo scorso luglio del 2000. I cittadini hanno tutto il diritto di sapere se si andrà incontro a un commissariamento straordinario? Ammesso sempre che i rizziconesi vogliano conoscere il futuro della loro amministrazione.
Gli interessi che gravano nella zona della piana di Gioia Tauro sono molti. Tra questi vi è la centrale a turbogas di Rizziconi Energia per la quale, si è visto, indaga la procura di Crotone dopo i “brogliacci” che sono serviti a cambiare i pareri sulla valutazioni di impatto ambientale per la centrale di Scandale e appunto Rizziconi. In Calabria nascono centrali a turbogas come nascono i funghi dopo la pioggia, ma davvero sono necessarie?
Latest posts by Damiano Zito (see all)
- I Numeri di Napolitano - 20 aprile 2013
- Per i Laureati o Laureandi in Ingegneria ed Economia - 9 aprile 2013
- Crdgame, Come Ho Ottenuto i Soldi del Rimborso - 2 aprile 2013



2 commenti
antonio dice:
nov 4, 2009
ci sono comuni al nord che fanno di peggio
il blog di Damiano Zito » Orgoglio Rizziconese dice:
set 13, 2009
[...] pure, per fatti di cronaca. Oggi il comune è commissariato in via ordinaria, ma presto potrebbe esserlo in via straordinaria, per la seconda volta a distanza di soli nove anni. Il paese ha bisogno di politici seri che non [...]