GUGOL È IL PEGGIOR NEMICO DEI POLITICI

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I motori di ricerca sono i peggior nemici dei nostri politici. La Rete tiene a mente di tutto ciò che fanno, si può trovare tutto sulla loro carriera da politico o da puttaniere. Per rimediare a questo, ancor prima che gli italiani si sveglino dal sonno mediatico e incomincino a capire che su google si può trovare qualunque informazione di questo tipo con tanto di documentazione bisogna mettere un tappo!

Questo tappo hanno già cercato di metterlo, ad esempio con il diritto all’oblio su internet lo scorso giugno con il ddl Lussana: “Nuove disposizioni per la tutela del diritto all’oblio su internet in favore delle persone già sottoposte a indagini o imputate in un processo penale”. A tal proposito vi invito a leggere la riflessione di Guido Scorza su questo ddl.

È arrivato poi il cosiddetto diritto di rettifica con il ddl Alfano, ma contenuto ancora nel ddl Pecorella-Costa. In base a questo “diritto” per un qualunque sito informatico «le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono».

Non credete che scrivere (notizie fondate e documentate naturalmente) su wikipedia diventerà sempre più complicato? O pubblicare video su youtube visto che per prodotto di naturale editoriale si intende qualunque informazione viene resa accessibile al pubblico anche con supporto informatico?

Al diavolo quindi la libertà di informazione.

Pubblicato da

Damiano Zito

Ingegnere Elettrico e Dottore di Ricerca. Appassionato di tecnologia ed utente Android. Ho vissuto 10 anni a Roma. Su questo blog ho riversato pensieri, opinioni, collaborazioni ed esperienze personali. Quello che leggi può essere stato scritto ormai qualche anno fa.

3 pensieri su “GUGOL È IL PEGGIOR NEMICO DEI POLITICI”

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