Non è una poesia

DiDamiano Zito

Non è una poesia

francesco-inzitari

C’è il nero. L’ombra si confonde, non sa chi seguire.

Da un buco una luce, per un attimo l’ombra si allunga.

Il tempo però si è fermato, l’ombra lentamente si riaccorcia. Sparisce.

Il fuoco punge la carne. Il nero si colora. Porpora!

La pioggia cancellerà la porpora sul tappeto ruvido,

si infiltrerà nelle pieghe. Scaverà.

Il vento, invece, porterà via l’odore acre,

lo spargerà nell’aria e lo mescolerà con gli altri odori.

Il sole asciugherà le pozze umide e annullerà il nero.

Tornerà il bianco, ma mancherà qualcosa.

Non trovo una giustificazione.

Lo Stato è stato. O non è mai stato.

Info sull'autore

Damiano Zito administrator

Ingegnere Elettrico e Dottore di Ricerca. Appassionato di tecnologia ed utente Android. Ho vissuto 10 anni a Roma. Su questo blog ho riversato pensieri, opinioni, collaborazioni ed esperienze personali. Quello che leggi può essere stato scritto ormai qualche anno fa.

3 Commenti finora

“Dassami gridari, sta vuci non la pozzu cchiù fermari” | il Blog di Damiano ZitoPubblicato il3:57 pm - Dic 13, 2009

[…] riuscito a riunire più di duemila anime per ricordare un ragazzo ammazzato, sembrerebbe, per una vendetta trasversale di mafia. Sono arrivati da ogni angolo della Piana e anche dalla Locride i ragazzi. Per […]

domenicoPubblicato il9:36 pm - Dic 11, 2009

ciao damia sono domenico di bova…che dire….uno strazio certe barbarie sono insopportabili…lo stato? ma quale stato—i giornali hanno dato piu spazio alla condanna di fabrizio corona che alla morte di un diciottenne—se nn esiste nemmeno l informazioni figurati lo stato

LorenaPubblicato il2:22 am - Dic 7, 2009

Lo stato non c'è mai stato!! Perchè???Perchè???

Per pubblicare un commento, devi accedere