Non è una poesia

francesco-inzitari

C’è il nero. L’ombra si confonde, non sa chi seguire.

Da un buco una luce, per un attimo l’ombra si allunga.

Il tempo però si è fermato, l’ombra lentamente si riaccorcia. Sparisce.

Il fuoco punge la carne. Il nero si colora. Porpora!

La pioggia cancellerà la porpora sul tappeto ruvido,

si infiltrerà nelle pieghe. Scaverà.

Il vento, invece, porterà via l’odore acre,

lo spargerà nell’aria e lo mescolerà con gli altri odori.

Il sole asciugherà le pozze umide e annullerà il nero.

Tornerà il bianco, ma mancherà qualcosa.

Non trovo una giustificazione.

Lo Stato è stato. O non è mai stato.

Pubblicato da

Damiano Zito

PhD Student e Ingegnere Elettrico. Blogger su il Fatto Quotidiano. Appassionato di tecnologia ed utente Android. Attualmente vivo a Roma. Sul mio blog riverso pensieri, opinioni, collaborazioni e quando capita anche esperienze personali. Mi piacciono la cucina e i vini italiani.

3 pensieri su “Non è una poesia”

  1. ciao damia sono domenico di bova…che dire….uno strazio certe barbarie sono insopportabili…lo stato? ma quale stato—i giornali hanno dato piu spazio alla condanna di fabrizio corona che alla morte di un diciottenne—se nn esiste nemmeno l informazioni figurati lo stato

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