Il decreto Romani che mette a rischio Youtube e la Rete

httpv://www.youtube.com/watch?v=WeNRaE7wnOM

Quando l’Europa da delle direttive siamo chiamati ad attuarle e rispettarle. Solo che l’Italia lo fa come gli pare e quando gli pare, basti pensare al caso Rete 4, il canale televisivo di Mediaset che doveva andare sul satellite e lasciare lo spazio ad Europa 7 di Francesco Di Stefano. Ma in quell’occasione Paolo Gentiloni non ebbe il coraggio, come ministro delle Comunicazioni, di attuare una sentenza della Corte di Giustizia europea.

Oggi è il caso di uniformare le leggi alla direttiva europea Audiovisual media services, nota come AVMS, un principio inalienabile come quello della responsabilità giuridica per i contenuti immessi in rete dalle reti televisive. Il parlamento italiano ne approfitta e nel testo da attuare ha sostituito il termine “televisivo” con “audiovisivo“. In questo modo la rete viene paragonata ad una grande televisione che per trasmettere deve chiedere le dovute autorizzazioni come se fosse una emittente Rai. Una beffa per chi ha una videoblog ma sopratutto per tutte quelle piattaforme che trasmettono contenuti audiovisivi, si pensi a Youtube e agli effettid evastanti che il testo potrebbe comportare alla famosa piattaforma,. Il decreto Romani di fatto cancella la figura dell’intermediario della comunicazione che quindi potrebbe un giorno essere chiamato in tribunale per rispondere dei contenuti trasmessi sul proprio sito da terze persone. Un provvedimento davvero restrittivo che pone paletti  al punto che chi ci guarda dall’estero ci ha paragonati alla Cina che in fatto di libertà su internet non gode certo di buone reputazioni.

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In merito al decreto Enzo di Frenna e Claudio Messora hanno organizzato una iniziativa che si terrà a fine febbraio davanti all’ambasciata americana. Qui il gruppo su facebook!Per saperne di più clicca sul banner dell’evento:

Mr.President, help internet in Italy

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Pubblicato da

Damiano Zito

PhD Student e Ingegnere Elettrico. Blogger su il Fatto Quotidiano. Appassionato di tecnologia ed utente Android. Attualmente vivo a Roma. Sul mio blog riverso pensieri, opinioni, collaborazioni e quando capita anche esperienze personali. Mi piacciono la cucina e i vini italiani.