Le “mele marce” di Piazza del Popolo

Non c’era aria di ‘Unione’ a piazza del Popolo alla manifestazione del centro sinistra, ma c’era forse l’inizio di un percorso di “alternativa a questo Governo”.

Sul palco si sono alternati i leader di vari partiti, da Emma Bonino ad Angelo Bonelli, da Nichi Vendola a Pierluigi Bersani fino ad Antonio Di Pietro. Tutti hanno fatto intendere che bisogna “fidarsi di noi”.

Ma come ha detto il leader di Italia dei Valori, per fidarsi bisogna sapersi “distinguere dagli altri”. Così riferendosi ai partiti-amici ha chiesto di sbarazzarsi delle mele marce ognuno al proprio interno, “noi pensiamo alle nostre” (con chiaro riferimento a Vincenzo De Luca, candidato dal Pd per il centro sinistra in Campania e appoggiato dallo stesso Di Pietro).

Se non c’era aria di Unione c’era però aria di campagna elettorale che, sarà a causa del pasticcio delle liste del Pdl, sembra proprio non voler iniziare.

Certo si aggiunge adesso l’inchiesta di Trani svelata dal Fatto Quotidiano, che alza il livello di tensione e indebolisce il capo del Governo, Silvio Berlusconi, sempre più nervoso.

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Elezioni a parte, Piazza del Popolo ha radunato molta gente. Non si è potuto fare a meno di notare la moltitudine di colori e di bandiere presenti in piazza, dal viola al rosso. Le bandiere erano così tante “che non riusciamo a vedervi” dicevano dal palco.

Tra gli intervenuti il più acclamato è stato certamente Nichi Vendola che ha trasmesso molta energia con il suo discorso. Dopo Vendola in ordine di apprezzamento, il “carismatico” Antonio Di Pietro (anch’egli molto applaudito). Il leader di Idv è apparso molto moderato e chi temeva in una sua critica al Colle non ha avuto da ridire.

I contenuti dei discorsi ‘politici’ della manifestazione hanno forse convinto molta della gente scesa in piazza e lasciato dubbi ad altri. Resta da capire dove punta l’alternativa proposta dal palco, dove andranno le mele marce e quanto ancora si deve attendere perché venga rispettato (anche a sinistra) quel “Sì alle regole, no ai trucchi” riportato come slogan della giornata.

Pubblicato da

Damiano Zito

Ingegnere Elettrico e Dottore di Ricerca. Appassionato di tecnologia ed utente Android. Ho vissuto 10 anni a Roma. Su questo blog ho riversato pensieri, opinioni, collaborazioni ed esperienze personali. Quello che leggi può essere stato scritto ormai qualche anno fa.

Un pensiero su “Le “mele marce” di Piazza del Popolo”

  1. Ciao Damiano! E’ da un pezzo che non bazzico il tuo blog. Con questo tuo post voglio anche io auspicare un inizio di alternativa a questo governo, che al momento, sarebbe già una cosa buona. Ho sentito che c’è stata molta partecipazione. Sono cose che rincuorano.
    Spero anche che il popolo della sinistra non si astenga dal voto a causa proprio del comportamento ambiguo quando non accondiscendente, di un Pd sempre più inconsistente.
    Un abbraccio!
    Roby

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