L’acqua che piace a Francesco Gaetano Caltagirone

Acea è l’azienda municipalizzata di Roma che gestisce i servizi elettricità ed acqua. Da quando è stato approvato il cosiddetto “decreto Ronchi”, l’azienda romana è divenuta di grande interesse e si trova nel mirino di Francesco Gaetano Caltagirone. Un affare così grosso da ritenerlo influente sulle prossime elezioni regionali. Caltagirone è il suocero di Pierferdinando Casini ed è anche grazie all’appoggio dato dall’Udc che Gianni Alemanno e la sua squadra, governano Roma.

Il decreto divenuto legge (in Senato è passato con la fiducia) contiene una riforma dei servizi per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti e la gestione dei servizi idrici. Il testo è stato ribattezzato col nome “privatizzazione dell’acqua”. Etichetta mai piaciuta al ministro per le politiche europee Andrea Ronchi, che ha sempre negato che si tratti di privatizzazione.

Il testo, infatti, impone agli enti locali che hanno partecipazioni in ex municipalizzate quotate di cedere la maggioranza ai privati, scendendo sotto la soglia del 40 per cento entro il 2013 e del 30 per cento entro il 2015.

Il comune di Roma, dopo l’approvazione della delibera del sindaco Alemanno, ha avviato di fatto il processo – previsto appunto dalla legge Ronchi– di cessione delle quote che momentaneamente ammontano al 51 per cento. Caltagirone, primo costruttore romano, potrebbe accaparrarsi parte delle azioni comunali ed acquisire un forte potere all’interno dell’azienda. Momentaneamente Acea è partecipata anche dai francesi di Gaz de Suez al 9,9 per cento (appena un punto sopra Caltagirone) ma per evitare che multinazionali (come Veolia) entrassero nella società di piazzale Ostiense, la strategia pensata da Alemanno e messa nero su bianco è quella di dare l’azienda a imprenditori del territorio con una operazione di private placement. Scegliendo cioè i potenziali candidati che si impossesseranno delle azioni del comune. C’è da capire quindi chi saranno questi “imprenditori del territorio”.

Quello che è possibile dire è che il futuro di Acea dipende dalle regionali e nel Lazio l’Udc appoggia il candidato di centro destra che in questo caso è Renata Polverini.

La privatizzazione dell’acqua, quindi, sarà anche il tema della manifestazione nazionale per l’acqua pubblica di oggi a Roma.

foto: Dagospia

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Damiano Zito

PhD Student e Ingegnere Elettrico. Blogger su il Fatto Quotidiano. Appassionato di tecnologia ed utente Android. Attualmente vivo a Roma. Sul mio blog riverso pensieri, opinioni, collaborazioni e quando capita anche esperienze personali. Mi piacciono la cucina e i vini italiani.

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