Elezioni regionali: I partiti sono morti, non è colpa di Beppe Grillo né di Nichi Vendola

Le elezioni regionali hanno ‘introdotto’ nella sfera politica il movimento di Beppe Grillo che ha raggiunto risultati ragguardevoli in regioni come Piemonte ed Emilia Romagna.

Sin dall’inizio Grillo è stato accusato di “togliere” i voti alla sinistra e dunque sono in tanti a pensare che è anche grazie a lui che «il Paese è in mano a Berlusconi» nonostante il calo di consensi dello stesso Pdl.

Che Grillo abbia molti difetti non si può escludere, che lui ha lasciato fin troppe volte senza risposte chi lo segue da tempo è vero ma forse su questo punto, quello delle regionali, non bisognerebbe credere che sia lui il problema del centrosinistra. Pensateci bene. I commenti che si leggono sui giornali da parte di esponenti del centrodestra e del centrosinistra sono più o meno simili e riassumendoli dicono che il movimento cinque stelle «raccoglie i malumori della gente». Ma se così fosse vorrebbe dire che il movimento sarebbe privo di contenuti politici, invece ha un programma di tutto rispetto, che nulla ha a che vedere con quello dei tradizionali partiti.

Ora, viva la democrazia, ci sono dei cittadini organizzati che fuori dalle logiche della vecchia politica sono riusciti ad “infiltrarsi” in consigli comunali e regionali creando non poco disturbo a chi era abituato a non avere “rompiballe” tra i piedi. Possono loro essere accusati di distruggere il centrosinistra e di consegnare il Paese a Berlusconi.

Fin troppo facile pensare questo. È arrivato invece il momento che i partiti facciano pulizia di quelle «alchimie strategiche di un gruppo dirigente che opera senza ascoltare il paese» come ha detto Ignazio Marino subito dopo i risultati delle regionali.

A dar manforte a questa idea c’è un dichiarazione sorprendente, è quella di Nichi Vendola, che con un linguaggio simile a quello parlato da Beppe Grillo ha detto: «I partiti sono finiti, consumati, inadeguati. Non voglio essere scambiato per uno degli esorcisti che tentano di farli vivere».
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httpv://www.youtube.com/watch?v=6t_zkF8Z5Pw

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http://www.dirittodicritica.com/2010/03/31/i-partiti-sono-morti-non-e-colpa-di-beppe-grillo-ne-di-nichi-vendola/

Pubblicato da

Damiano Zito

PhD Student e Ingegnere Elettrico. Blogger su il Fatto Quotidiano. Appassionato di tecnologia ed utente Android. Attualmente vivo a Roma. Sul mio blog riverso pensieri, opinioni, collaborazioni e quando capita anche esperienze personali. Mi piacciono la cucina e i vini italiani.

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