Quelle spese militari della Grecia

Le richieste dell’Unione Europea alla Grecia sono completamente «folli». Daniel Cohn-Bendit (nella foto), capogruppo dei Verdi al Parlamento Europeo mette alla luce un po’ di “ipocrisia” dei capi dell’eurozona.

Pochi giorni fa, in una plenaria a Bruxelles i leader dei Verdi si esprimeva così:

«c’è la possibilità di aiutare il bilancio greco: prendendo un’iniziativa politica per il disarmo nella regione, che coinvolga Grecia e Turchia e porti al ritiro dei militari turchi da Cipro Nord. Negli ultimi mesi – ha rivelato – la Francia ha venduto sei fregate ad Atene, diversi elicotteri e altre forniture miliari per 3 miliardi di euro, e la Germania sta costruendo sottomarini per la Grecia per 1 miliardo di euro. Assicuriamo alla Grecia l’integrità territoriale, perché non abbia più bisogno di 100.000 soldati per 11 milioni di abitanti, quando la Germania ha solo 200.000 militari [la Germania conta 82 milioni di abitanti, ndr]. Chiediamo questo alla Grecia, sarebbe certamente più efficace – ha sottolineato Cohn-Bendit- che tagliare i salari di chi guadagna 1.000 euro al mese»

Prendo per buoni i dati del parlamentare Cohn-Bendit e passo a voi la palla. Che ne pensate?

httpv://www.youtube.com/watch?v=_ELUmGa-FFw


Pubblicato da

Damiano Zito

PhD Student e Ingegnere Elettrico. Blogger su il Fatto Quotidiano. Appassionato di tecnologia ed utente Android. Attualmente vivo a Roma. Sul mio blog riverso pensieri, opinioni, collaborazioni e quando capita anche esperienze personali. Mi piacciono la cucina e i vini italiani.

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