Ddl Gelmini, il mailbombing dei ricercatori

Per il prossimo anno accademico, molti corsi universitari rischiano di non partire perché un numero consistente di ricercatori ha ritirato la propria disponibilità ad insegnare.

In questi giorni i rettori delle università avrebbero dovuto elaborare e consegnare al Ministero dell’Istruzione un documento che avrebbe contenuto «un livello minimo essenziale di risorse di docenza di ruolo» in accordo col decreto ministeriale 544 del 2007. Si tratta di valutare in via preliminalre, una situazione teorica di impegno nelle attività didattiche, ovvero un «criterio di autovalutazione della sostenibilità dei propri corsi di studio», purché sia accertato l’impegno effettivo del docente per ogni singolo corso.

Ogni anno nelle nostre università i ricercatori garantiscono con la propria disponbilità, che i corsi vengano regolarmente attivati, ma da pochi giorni è partita una iniziativa dalle facoltà di Ingegneria della Sapienza per protestare contro il ddl Gelmini e i tagli al Fondo di Finanziamento Ordinario (per effetto della contestata legge 133) per l’università.

Prima che il documento uscisse dal rettorato della Sapienza di Roma, i ricercatori che hanno rinunciato alla didattica hanno intrapreso un’azione di mail bombing per informare il rettore Luigi Frati del loro rifiuto ad insegnare il prossimo anno e per chiedere di non essere conteggiati nell’offerta formativa per l’anno accademico 2010-2011. La protesta ha preso poi piede anche nelle altre università italiane e in seguito a questa azione il Ministero dell’Istruzione, capeggiato da Mariastella Gelmini, ha deciso di rinviare di 15 giorni la consegna dei documenti di autovalutazione.
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Pubblicato da

Damiano Zito

PhD Student e Ingegnere Elettrico. Blogger su il Fatto Quotidiano. Appassionato di tecnologia ed utente Android. Attualmente vivo a Roma. Sul mio blog riverso pensieri, opinioni, collaborazioni e quando capita anche esperienze personali. Mi piacciono la cucina e i vini italiani.

3 pensieri su “Ddl Gelmini, il mailbombing dei ricercatori”

  1. “CONCORSI LEGALI!” Con una Petizione AIR chiede al Ministro dell’Università e Ricerca, e a tutti i Parlamentari della Repubblica italiana, di inserire nel Titolo 3 del ddl S. 1905 l’adeguamento esplicito ai vincoli di incompatibilità dei commissari, ai sensi dell’art. 51 del Codice di Procedura Civile.
    Si veda:
    https://spreadsheets.google.com/viewform?formkey=dDJ4aXN1VlFSSVFEX1hlRXV2X1QyZ1E6MA
    http://www.associazionericerca.it/node/183

  2. Ciao a tutti i visitatori e non del blog di Damiano Zito, mi chiamo ilde e sono una studentess di lingue a Siena. Una settimana fa abbiamo occupato la facoltà di lettere e pochi giorni fa abbiamo organizzato un’asseblea con tutte le componenti studentesche, precari, tecnici amministrativi, e sindacati contro il DDL Gelmini. Assemblea che si è convertita in “Stati generali della conoscenza” visto che la lotta continuerà a protrarsi anche dopo l’estate. Il 4 giungno pretesteremo al Provveditorato con i ricercatori e insegnanti delle scuole medie.

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