Non è un troll

Prima di iniziare a leggere, è bene ricordare che Gino Paoli è tutt’altro che calabrese, ed è bene essere a conoscenza del fenomeno del trollismo.

Solo che nella maggior parte delle volte i troll non li conosci di persona, e a sua volta loro non conoscono te personalmente.

Quando però il troll in questione ti fa capire in tutti i modi che ti conosce, che è del tuo stesso paese, e continua ad insultarti arrivando anche alla minaccia allora non siamo più in puro caso di trollismo.

Tuttavia ringrazio quel “Pierferdinando” che cinque mesi fa mi commentò il blog riempiendo di insulti me (e non solo). Lo ringrazio perché veramente, questo piccolissimo blog non lo commenta mai nessuno. Lo stesso “Pierferdinando” ammise che il nome fosse falso e che non poteva rivelarmi la sua identità. Lo scrisse in questo blog, commentando.

Oggi – guarda caso – mi commenta “ginopaoli”. Gli sembro una miscela gassosa mal riuscita e puzzolente, in altre parole una flatulenza “in una notte d’inverno”. Mi ritrovo ancora una volta costretto a ringraziare una entità “anonima”, ginopaoli, che con grande garbo, e tanta gentilizza mi invita “a non tornare più qui [in Calabria, ndb]”:

Di seguito alcuni commenti di gino e pierferdi:

Pubblicato da

Damiano Zito

PhD Student e Ingegnere Elettrico. Blogger su il Fatto Quotidiano. Appassionato di tecnologia ed utente Android. Attualmente vivo a Roma. Sul mio blog riverso pensieri, opinioni, collaborazioni e quando capita anche esperienze personali. Mi piacciono la cucina e i vini italiani.

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