Oreste Flamminii Minuto e Indro Montanelli: il diritto ad informare

Indro Montanelli

Veniamo ad una testimonianza importante rilasciataci dal giudice Oreste Flamminii Minuto al teatro dell’Angelo, lo scorso lunedì. Nel 1984 il criminale e mafioso Angelo Epaminonda fu arrestato. L’anno dopo “il Giornale” diretto da Indro Montanelli pubblica una notizia che informa di un pentimento di Epaminonda. Dalla pubblicazione dell’articolo, l’autore Paolo Longanesi venne arrestato con l’accusa di favoreggiamento per poi essere condannato fino al terzo grado.

Flaminii Minuto ci racconta che dalle colonne di Repubblica si indignò con «il grande Indro Montanelli», il quale avrebbe detto che se avesse saputo che la pubblicazione avrebbe recato danno all’indagine non l’avrebbe pubblicata. Il giudice facendo notare il suo disappunto replicava affermando che Montanelli avrebbe dovuto rivendicare la pubblicazione, perché il diritto all’informazione prevale su tutti gli altri, sulla base di «quanto prevede la Costituzione americana e su quanto prevedono le sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo».

Vi lascio alla visione del video del giudice Flamminii Minuto (che si aggiunge allo Speciale No Bavaglio). Se avete qualche considerazione da fare, commentate pure.

httpv://www.youtube.com/watch?v=rfpt3OixKac

Pubblicato da

Damiano Zito

PhD Student e Ingegnere Elettrico. Blogger su il Fatto Quotidiano. Appassionato di tecnologia ed utente Android. Attualmente vivo a Roma. Sul mio blog riverso pensieri, opinioni, collaborazioni e quando capita anche esperienze personali. Mi piacciono la cucina e i vini italiani.

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