Scusate se mi contraddico

Ricordo che quando Beppe Grillo indisse i referendum dei V-day tra i quesiti vi era quello di eliminare l’ordine dei giornalisti. Secondo Grillo infatti oggi chiunque può essere giornalista, con un blog, un account Youtube, una telecamerina e un po’ di impegno.

Ho partecipato ai V-day mettendo le firme in ogni quesito. Per un periodo però cambiai idea sul concetto di «tutti possono essere giornalisti» perché sul web si trovano un mucchio di bufale e notizie patacca.

Ora mi contraddico di nuovo. Evidentemente non sono d’accordo nemmeno con me stesso, il che non mi dispiace perché sono pur sempre mie idee. Le valuto e le rivaluto e quando necessario dico di aver cambiato le mie posizioni. Chiunque può essere giornalista. Il problema sta per come e cosa si intende per giornalista in Italia.

E veniamo quindi alla legge bavaglio. Per quanto mi riguarda un blogger e un giornalista devono rispondere agli stessi doveri. Se scrivo una boiata devo rettificarla, in tempi ragionevoli, sia chiaro. La differenza tra un giornale e un blog sta proprio in questo. Il giornale ha un direttore, redattori, vice-redattori, giornalisti, quindi più energia di un blogger che nello stesso tempo gestisce il suo sito web, decide che notizie pubblicare e le scrive. Tre in un uno.

La legge sulle intercettazioni (ddl Alfano) sottopone i blogger agli stessi doveri dei giornalisti con l’obbligo di rettifica. Il paradosso – come scrive Alessandro Gilioli – sta nel fatto che con il cosiddetto emendamento D’Addario solo il giornalista minuto di tesserino può registrare conversazione ai fini di cronaca. Per gli altri è vietato. In sostanza nella stessa legge il legislatore ci dice che blogger e giornalisti devo attenersi alla medesima legge sulla stampa nonostante – sempre secondo il ddl Alfano – le due siano categorie completamente “diverse”.

Foto by [m-c Flickr]

Pubblicato da

Damiano Zito

PhD Student e Ingegnere Elettrico. Blogger su il Fatto Quotidiano. Appassionato di tecnologia ed utente Android. Attualmente vivo a Roma. Sul mio blog riverso pensieri, opinioni, collaborazioni e quando capita anche esperienze personali. Mi piacciono la cucina e i vini italiani.

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