L’insaziabile Walter Veltroni: Premier nel 2013

“Compagni e compagne”, “Democratici e democratiche”, “Amici, amiche, compagni democratici e compagne democratiche”. “Riformisti e post-riformisti”.Come si chiameranno i dirigenti del partito di Pierluigi Bersani?

Cari elettori ed elettrici, ma anche no, del Partito Democratico, a quanto pare i nodi vengono al pettine e non si prevede un buon futuro per il partito che ha seppellito la storia della sinistra italiana per fondare una nuova, ma mai vista, realtà politica che avrebbe dovuto s(pro)fondare in ogni fronte.

Prima ci si mette Debora Serracchiani, non una, ma ben due volte. È passato poco più di un anno dall’intervento dell’ormai eurodeputata democratica, che in una Assemblea Nazionale del Pd cominciò ad elencare i problemi del partito con evidente imbarazzo dell’apparato del partito. Si scatenarono applausi a catena, una reazione che su internet si traduce col termine “virale”. Poi, in questi giorni, se ne esce con la proposta di cambiare il lodo del Pd, definendolo «asettico».

Sfogliando i giornali di oggi invece è possibile leggere un dibattito interno nel Pd, scatenato da una lettera di alcuni giovani democratici che non si riconoscono nel termine «compagno».

Senza andare ad esaminare l’etimologia del vocabolo, non si può non notare che il Partito Democratico soffra di una crisi di identità. Tanto grave da renderlo irriconoscibile anche agli stessi appartenenti, figuriamoci alla gente.

Ecco quindi che a dare la botta (quella finale) ci (ri)pensa Walter Veltroni, che sta preparandosi per cavalcare di nuovo le redini del partito che ha abbandonato perché «spesso mi sono trovato coi bastoni fra le ruote».

Non ha mantenuto la promessa e non se ne è andato in Africa, al contrario sembra pronto per candidarsi come premier per il 2013. Claudio Cerasa, scrive sul suo blog:

E’ vero, Veltroni sta tornando. Lo aveva scritto qualche tempo fa su Europa Stefano Menichini ma in questi giorni nel Pd se ne parla spesso. Veltroni vuole fare il candidato premier nel 2013. Ci crede davvero. Sta organizzando tour in giro per l’Italia. Lui smentirà ma intanto oggi mi hanno raccontato una chicca niente male. Le parole tra virgolette sono di Veltroni, e dicono che l’ex sindaco di Roma l’ha usate qualche settimana fa a un incontro con i suoi. “Basta che faccio uno schiocco così con le dita e vedrete che tutti tornano con me”

Così l’ex sindaco di Roma, che ha “cosegnato” aggratis la città di Roma a Gianni Alemanno e che è complice di aver portato il Pd ad un consenso popolare del 20 per cento, tenta di nuovo la scalata (non quella bancaria) verso la vetta.

Davvero insaziabile!

Pubblicato da

Damiano Zito

PhD Student e Ingegnere Elettrico. Blogger su il Fatto Quotidiano. Appassionato di tecnologia ed utente Android. Attualmente vivo a Roma. Sul mio blog riverso pensieri, opinioni, collaborazioni e quando capita anche esperienze personali. Mi piacciono la cucina e i vini italiani.

Un pensiero su “L’insaziabile Walter Veltroni: Premier nel 2013”

  1. SE COSI’ FOSSE NE SAREI FELICISSIMO!FORZA WALTER RIPROVACI SEI L’UNICO PER INTEGRITA’ MORALE SERIETA’ LUNGIMIRANZA E COME DISSE JOVANOTTI A TE AFFIDEREI LE CHIAVI DI CASA.CORAGGIO POSSIAMO FARCELA SONO SICURO CHE NON MI DELUDERAI.

Lascia un commento