Un ddl per salvare i Blog: proposta di Vincenzo Vita contro la legge bavaglio

Ieri a piazza Navona si difendeva la libertà di informare e di essere informati. Difendere questi diritti oggi è significativo perché i tentativi di censura sono all’ordine del giorno e purtroppo riguardano anche i blog e i siti che fanno informazione.

I tentativi di imbavagliare la Rete non piovono dal cielo per motivi dovuti al caso, ma fanno parte di un preciso progetto, che se volete, mira proprio a cancellare il pensiero critico. Internet non rappresenta la fonte di Verità in assoluto e nessuno deve pensare di detenerla. Ma fa parte di uno spirito di pluralità avere più voci da ascoltare per farsi un’opinione, anche i blog in questo caso, hanno la loro parte.

Sta al lettore decidere quanto sia affidabile questa o quella fonte, e sta a chi scrive conquistare la fiducia dei lettori. Però i blog non sono un giornale, i blogger non sono sempre giornalisti professionisti, non sono editori e nonostante l’influenza che possono avere non possono essere sottoposti alla stessa regolamentazione di un giornalista che fa informa per professione. Certo, se uno scrive diffamando, come minimo deve rettificare, in tempi ragionevoli e nei modi dovuti.

È per questo che ho intervistato il senatore Vincenzo Vita del Partito Democratico, che in quanto a libertà su internet è sempre vigile e attento.

Il senatore Vita, insieme al collega Felice Casson, si sta facendo portatore di un disegno di legge composto da un solo ticolo per specificare che i blog sono un mondo a parte rispetto alle testate giornalistiche. È una buona notizia e un buon tentativo di “salvare” i blog dalla censura. Chiunque avesse proposte faccia pure.

GUARDA il Video

Pubblicato da

Damiano Zito

Ingegnere Elettrico e Dottore di Ricerca. Appassionato di tecnologia ed utente Android. Ho vissuto 10 anni a Roma. Su questo blog ho riversato pensieri, opinioni, collaborazioni ed esperienze personali. Quello che leggi può essere stato scritto ormai qualche anno fa.

Lascia un commento