I giornali italiani scelgono Apple e snobbano Android

Poco tempo fa ci è stato detto che con l’Ipad avremmo assistito ad un cambiamento del modo di fare informazione. Vero, però questo non sempre significa buona qualità di ciò che viene scritto. L’informazione nell’era di internet è sempre più frammentata. Anche pochi bit possono fare una notizia e chiunque col proprio cellulare dotato di una connessione a internet può scrivere il proprio twitter o post (come quello che state leggendo).
C’è da aggiungere che a parte gli interessi di un’azienda come Apple a vendere la propria «tavoletta rivoluzionaria», bisogna riconoscere che l’Ipad è davvero un oggetto fatto bene. Ma non andiamo oltre perché questo non vuol dire che avremo un’informazione più libera in Italia ma che ci sarà un modo diverso di fruire i contenuti.
Il mondo dei tablet per ora dominato da Apple sta per aprirsi a Samsung, Htc e altre aziende che faranno concorrenza con ottimi terminali, che tra le altre cose monteranno un sistema operativo diverso da quello di Steve Jobs. Si tratta di Android, un sistema operativo libero e sviluppato da Google proprio per dispotivi mobili.
Se facciamo un passo indietro troviamo che il mondo del mobile è stato segnato dall’avvento dell’iphone e relativo sistema operativo (iOs) montato anche dall’iPad.
Google si è contrapposta con il Nexus One e Android col passare del tempo ha iniziato a guadagnarsi una buona fetta di mercato, anche perché Android viene montato da diversi terminali. Quest’ultimo poi a differenza di iOS è libero e non “chiuso”, quindi nessun Jobs di turno deciderà le applicazioni che potranno esser installate nel vostro cellulare e quali no.

Ma qual è il nocciolo della questione? I giornali sui nostri dispositivi mobili. Quelli italiani hanno accolto bene, anzi con molto entusiasmo l’uscita della tavoletta di Apple annunciando e realizzando le prime applicazioni per iOS quindi anche per iPhone.

Se provate a cercare le applicazioni dei giornali per il sistema operativo di casa Cupertino non avrete problemi a reperirle. Fa eccezione il Fatto Quotidiano, ancora in fase embrionale, che ha annunciato la propria applicazione per iPhone e iPad, ma ahimè, non quella per Android. Ma non c’è da stupirsi perché a differenza degli altri giornali europei nemmeno i grandi giornali italiani (Corriere e Repubblica) appaiono nel market Android dove è possibile scaricare le applicazioni.

Saranno convinti del fatto che tutti scelgano i dispositivi di Apple o forse è pura mancanza di cultura dell’open-source nel nostro paese?

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Pubblicato da

Damiano Zito

PhD Student e Ingegnere Elettrico. Blogger su il Fatto Quotidiano. Appassionato di tecnologia ed utente Android. Attualmente vivo a Roma. Sul mio blog riverso pensieri, opinioni, collaborazioni e quando capita anche esperienze personali. Mi piacciono la cucina e i vini italiani.

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