Angela Napoli e Daniela Santanché, due donne con niente in comune

Reggio Calabria, piazza Duomo, le telecamere di Annozero fanno tappa in Calabria ed al microfono di Stefano Bianchi si comincia a sentire qualcosa che l’orecchio italiano non è abituato a sentire: “Qui non stanno volando le ciocche di capelli” ma a Reggio Calabria “stanno volando le bombe”.

Angela Napoli se la prende con il sottosegretario Daniela Santanché meravigliata del fatto che una deputata di centro-destra come la Napoli potesse lamentare la ‘latitanza’ del Ministro dell’Interno Roberto Maroni assente ad una interpellanza parlamentare proprio sul tema delle bombe contro il procuratore Giuseppe Pignatone. La Santanchè, per dirla con le sua parole, parla da un livello più alto. Comincia a blaterare che questo Governo è quello del fare, che arresta i latitanti, i mafiosi, ma quando l’eurodeputato di Idv Luigi de Magistris le ricorda che invece gli arresti li eseguono le forze dell’ordine (che dipendono dal Ministero dell’Interno) su disposizione della Magistratura, che poi questo Governo è invece quello che mette dei paletti alle intercettazioni, alle loro pubblicazioni, che è quello dello scudo fiscale, utile strumento per chi ricicla denaro sporco ricavato da attività illecite, ecco che l’unico aggettivo fin troppo facile, quanto banale, che esce dalla bocca di Daniela Garnero Santanchè è “mafioso”. Sperpera poi consigli a de Magistris: “Non si metta in testa di sostituire Di Pietro”.

Una reazione scontata e ripetitiva, quella dell’attacco personale per non rispondere alle domande, o per spostare l’attenzione dal tema appena toccato.

Cosa bisogna aspettarsi da chi un giorno è fiera di “non darla a Berlusconi” e chi il giorno dopo di Berlusconi diventa sottosegretario? Un consiglio, signora Garnero, rimanga sui suoi tacchi, e voi lettori non provateci a salire.

httpv://www.youtube.com/watch?v=iaCbBSvW4pQ

Pubblicato da

Damiano Zito

Ingegnere Elettrico e Dottore di Ricerca. Appassionato di tecnologia ed utente Android. Ho vissuto 10 anni a Roma. Su questo blog ho riversato pensieri, opinioni, collaborazioni ed esperienze personali. Quello che leggi può essere stato scritto ormai qualche anno fa.

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