Bye Bye, B.

Stando alle ultime dichiarazioni di Gianfranco Fini, leader di Futuro e Libertà e Presidente della Camera, è arrivato il momento che Silvio Berlusconi si dimetta, riconosca quindi i suoi limiti, che la maggioranza non c’è, dunque salga al Colle e riferisca al Capo dello Stato.

I giornali cattolici cominciano a provare vergogna, il Forum della Famiglia scarica il premier. Pierferdinando Casini non è disposto a sostituire Fini nell’attuale maggioranza, chiede anch’egli che Berlusconi si dimetta per poi ragionare su un governo di «responsabilità nazionale».

Walter Veltroni, che non è andato in Africa, torna a farsi sentire, i giornalisti lo inseguono persino alla presentazione del libro di Sergio Chiamparino. L’ex segretario del Partito Democratico sogna anch’egli un governo di larghe intese, proprio col Centro di Casini.

La Confindustria, rappresentata da Emma Marcegaglia, lamenta una «non governabilità » del Paese, che tradotto vuol dire che è arrivato il momento che Berlusconi vada a casa.

I Liberaldemocratici organizzano a Roma un convegno con Fini, Casini e Francesco Rutelli.

Il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha detto che il Governo durerà fino a dicembre, magari fino a dopo l’approvazione della Finanziaria.

foto: skytg24

Pubblicato da

Damiano Zito

Ingegnere Elettrico e Dottore di Ricerca. Appassionato di tecnologia ed utente Android. Ho vissuto 10 anni a Roma. Su questo blog ho riversato pensieri, opinioni, collaborazioni ed esperienze personali. Quello che leggi può essere stato scritto ormai qualche anno fa.

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