La Guerriglia a Roma e la caccia all’uomo pala

La caccia all’uomo pala di queste ore ha creato una “teoria del complotto” (basta leggere i commenti in rete) che va oltre ogni immaginazione al punto da distorcere parte della realtà. Da quello che ho visto ieri coi miei occhi il risultato è che la parte alta del corteo, quella coi caschi, armati di bastoni, pietre e qualsiasi altro oggetto trovato per strada, non aveva alcun bisogno di infiltrati della polizia per far sfociare la protesta nella guerriglia che abbiamo visto.

Se gli uomini in divisa erano tanti lo erano altrettanto quelli in borghese, ce ne erano dappertutto e poi questo fatto è confermato anche dalla questura e certo non si scopre nulla di nuovo con tutto ciò. Ma è anche giusto se qualcuno pone la domanda alle Istituzioni per capire se ci siano stati o meno questi infiltrati. Questione lecita, ma non al punto da poter affermare che gli scontri sono stati inscenati dalla polizia, che questo sia chiaro.

foto: DirittodiCritica.com

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Damiano Zito

PhD Student e Ingegnere Elettrico. Blogger su il Fatto Quotidiano. Appassionato di tecnologia ed utente Android. Attualmente vivo a Roma. Sul mio blog riverso pensieri, opinioni, collaborazioni e quando capita anche esperienze personali. Mi piacciono la cucina e i vini italiani.

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