Annozero, il fidanzato d’italia [Liveblogging]

Livebloggin terminato. Questo è il sunto con qualche considerazione:

Il programma di Santoro si è occupato dell’inchiesta milanese che indaga Silvio Berusconi, tra gli ospiti in studio anche Daniela Santanché con in mano carte, appunti e post-it utilizzate da supporto per ribattere ad ogni intervento.

Sandro Ruotolo ha intervistato la (ex) escort Nadia Macrì ospite anche lei del premier ad Arcore in occasione della pasquetta nell’aprile scorso. La ragazza ha raccontato alcuni particolari delle serate e di essere stata pagata insieme a Ruby e altre ragazze per le prestazioni sessuali.

Una puntata ricca di elementi dell’impianto dell’accusa di Milano, con le intercettazioni a video che hanno innescato un acceso dibattito in studio, con l’infaticabile Santanché pronta a difendere Berlusconi e a smontare accuse di ogni genere a qualsiasi costo.

Dagli Stati Uniti un ironico Vittorio Zucconi che ha ricordato gli episodi di Nixon e Clinton. Il primo decise di non farsi processare e fu costretto a dimettersi mentre il secondo al processo è stato assolto. Non ultimo l’episodio di un governatore negli Usa eletto a maggioranza che dopo essere stato scoperto in un giro di prostituzione (a prezzi anche scontati) ha dato le dimissioni a causa della vicenda divenuta pubblica.

Maurizio Belpietro è parso più morbido del solito. D’altronde Libero continua a difendere Berlusconi ma pubblicando le intercettazioni dell’inchiesta e il direttore cerca di evidenziare gli errori che – secondo lui – commettono i magistrati.

Come ogni volta che c’è da difendere il premier comunque non manca un accanito difensore. Questa volta è toccato alla succitata Santanché che dopo aver definito schifosi i servizi di annozero, ha continuato per tutta la serata a interrompere e a parlare sopra gli altri. A Santoro ha detto di essere uno “schiavo della sinistra” e ha definito vergognoso l’intervento di Marco Travaglio. Zucconi con molta professionalità si è preso gioco dell’onorevole Santanché che alla fine ha lasciato lo studio con qualche minuto di anticipo, indignata per una vignetta di Vauro.

Aspettiamo a questo punto l’ennesima campagna, magari su Libero, contro la vignetta, contro il canone, contro Santoro e la sinistra tutta, anche quella che non c’è.

Sotto il liveblogging:

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Pubblicato da

Damiano Zito

Ingegnere Elettrico e Dottore di Ricerca. Appassionato di tecnologia ed utente Android. Ho vissuto 10 anni a Roma. Su questo blog ho riversato pensieri, opinioni, collaborazioni ed esperienze personali. Quello che leggi può essere stato scritto ormai qualche anno fa.

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