Apocalisse: Su Rai Due I Consigli Per Proteggersi Da Eventi Catastrofici

Questa sera mi sono sintonizzato su Rai Due imbattendomi in Roberto Giacobbo e il suo Voyager. Fra i temi discussi: l’Arca di Noè, Gesù e Re Mithra, Poltergesit (ovvero oggetti che si muovo per azione di forze paranormali) ma sopratutto di Apocalisse. Già, perché come molti di voi sapranno sono in tanti ad immaginare un finale catastrofico del mondo, ma non stiamo parlando di spiegazioni scientifiche. Si parla invece di credenze popolari e fantasie delle mente umana che riesce a partorire favole e storie incredibili che si trasmettono solo col passaparola (e immaginate la distorsione del racconto!). Bene, siccome è giusto ascoltare il parere di tutti, perché non avvalorare le teorie più bizzarre di questo mondo? Ci sarà sempre qualcuno che crederà alle fesserie e chi invece su questi falsi miti catastrofici può lucrarci sopra.

Non sarà il caso dell’imprenditore invitato da Giacobbo in trasmissione, ma non sapevo che a qualcuno fosse mai venuto in mente di costruirsi un bunker per proteggere sé stesso e i propri cari. Pensavo ingenuamente che una cosa del genere la potesse fare Ned Flanders nei Simpson che ha avuto la geniale idea di costruire questa casa super-sicura e così quando un meteorite stava per colpire Springfield tutti gli abitanti – appena saputo del nascondiglio – si sono recati in massa dal generoso Flanders che ha dato spazio a chiunque.

Tornando a Giacobbo, grazie a Voyager sono venuto a conoscenza del fatto che c’è chi si fa costruire dei bunker a 1500 euro al metro quadrato (sempre meno caro di un appartamento dentro Roma), ma io credevo – sempre ingenuamente – che i bunker se li costruissero i latitanti. A questo punto mi viene il dubbio che se un meteorite si abbattesse sulla Calabria tutti avrebbero un riparo.

Tuttavia c’è da fare una considerazione. Se parliamo di Apocalisse nel senso di fine del mondo, che senso ha costruirsi un bunker se la terra scomparirebbe? E nel caso qualcuno rimanesse vivo grazie al proprio bunker, non si annoierebbe?

Scherzi a parte, mi piacerebbe che nella nostra televisione ci siano più contenuti scientifici e più ragionamenti razionali. Almeno nella stessa parte cui la Rai dedica intere trasmissioni al Vaticano e ai rappresentanti della Chiesa cattolica.

E non si venga a dire che Super Quark sia il giusto contrappeso.

Pubblicato da

Damiano Zito

PhD Student e Ingegnere Elettrico. Blogger su il Fatto Quotidiano. Appassionato di tecnologia ed utente Android. Attualmente vivo a Roma. Sul mio blog riverso pensieri, opinioni, collaborazioni e quando capita anche esperienze personali. Mi piacciono la cucina e i vini italiani.

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