Ruby, La Legge Ad-Personam Che Incrimina Berlusconi

Escono i primi verbali della deposizione di Ruby davanti ai magistrati e naturalmente quello che la ragazza marocchina ha detto ai giudici è completamente diverso dalle rivelazioni fatte su Canale 5 nella trasmissione di Alfonso Signorini. Lo stesso ha fatto Nicole Minetti che ha concesso un’intervista alla Bbc: le dichiarazioni sono in contrasto con il contenuto delle sue stesse telefonate (vedi Culo Flaccido) che frequentava le feste di Arcore. Qualcosa evidentemente non quadra. A quanto pare – secondo il contenuto trapelato – il premier sapeva della minore età di Ruby. Sempre nelle intercettazioni diceva al suo avvocato di aver chiesto a Berlusconi 5 milioni di euro per mentire a tutti e le perquisizioni hanno fatto rinvenire un’agendina con tanto di appunti sulle somme ricevute e da ricevere in futuro.

La questione è davvero molto curiosa. Il centrodestra fa una legge punitiva per chi va a prostitute minorenni e il presidente del Consiglio finisce per essere accusato per il reato introdotto dal suo Governo, quando si dice legge ad-personam.

Photo Credits | cambiacanale

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Damiano Zito

PhD Student e Ingegnere Elettrico. Blogger su il Fatto Quotidiano. Appassionato di tecnologia ed utente Android. Attualmente vivo a Roma. Sul mio blog riverso pensieri, opinioni, collaborazioni e quando capita anche esperienze personali. Mi piacciono la cucina e i vini italiani.

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