E se Domani ci Fosse un Blackout?

Sono di ritorno dalla libreria Minimum Fax di Trastevere dove ho partecipato alla presentazione del libro “2025 Blackout” (Edizioni della Sera, 12 euro). L’autore Renato Riva, prima di essere uno scrittore è un ingegnere elettronico, top manager europeo della Cisco, e ha deciso di scrivere questo libro per «impegno civile». Si tratta di un romanzo che immagina un futuro non molto lontano (solo 14 anni) che lui descrive assurdo ma possibile.

Così, partendo da una semplice storia di un ragazzo emigrato in California che vuole sperimentare sulle nanotecnologie, abbiamo aperto un interessantissimo dibattito sulle politiche energetiche nel nostro Paese e sulle ricadute che le scelte che andremo a fare avranno sulle generazioni dei nostri figli, quelli che fra 100 anni, ma anche molto meno, non avranno più il petrolio. E, si stima, a neanche uranio necessario per generare energia nucleare. Così siamo arrivati a parlare della non-consapevolezza dei cittadini sui consumi di energia, consci magari di che cos’è lo share televisivo ma ignari del significato di un chilowattora, fino dai benifeci che derivano dalla produzione di energia autonoma, o dalla realizzazione di edifici “attivi”, reti intelligente e molto altri.

Ne riparlerò molto presto (specie per l’iniziativa di Riva sul  Forum Solare Italiano ) e nel frattempo ringrazio lo stesso autore, poi Graziano Rossi che ha moderato il dibattito, Veronica Ulivieri di Greennews e Fabio Barbera di AgoraVox.

PS: Graziano ha già recensito il libro e sei interessato puoi sempre acquistarlo. Io l’ho già fatto. 😉

Pubblicato da

Damiano Zito

Ingegnere Elettrico e Dottore di Ricerca. Appassionato di tecnologia ed utente Android. Ho vissuto 10 anni a Roma. Su questo blog ho riversato pensieri, opinioni, collaborazioni ed esperienze personali. Quello che leggi può essere stato scritto ormai qualche anno fa.

2 pensieri su “E se Domani ci Fosse un Blackout?”

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