Su Monti e le Teorie da Bar dello Sport

Passavo di qua, cioè di là, o meglio ancora quella parte del blog che la maggior parte di voi non vede. E’ il back-end di wordpress, tutto quello che c’è dietro a questo post e a quelli precedenti. Sono passato per togliere un po’ di polvere, che tradotto vuol dire aggiornare plugin e riorganizzare i contenuti di questo sito che ultimamente ho trascurato.

E già che ci sono scrivo due-tre parole su quanto ci sta accadendo intorno. Inutile fare riassunti e vado al punto. Ho letto in giro i post e commenti di amici che esprimono scontento per la scelta di Mario Monti come nuovo Presidente del Consiglio. Dicono che ora che lui è Capo del Governo siamo diventati una filiale di Goldman Sachs e che il potere bancario ha deciso tutto ciò. Solo da adesso però. Infatti che Gianni Letta, braccio destro di Berlusconi, suo vice, tessitore di rapporti col centrosinistra sin dalla notte dei tempi fosse tra le file governo uscente pare sia solo un dettaglio.

Il fatto che il mercato non sia fatto solo da grandi poteri ma anche da piccoli, ma tanti, tantissimi investitori, pare non conti. Certo, l’imparzialità delle agenzie di rating può essere messa in discussione (c’è Report che ne ha riassunto il problema), ma mettere sul piatto tutto il complottismo, mischiato a picchi di populismo rischia di generare più ignoranza di quanta già ne possediamo. Dare l’immagine di questi uomini che si muovono nelle retrovie agitando i fili che danno alle pedine come Monti, Draghi, ecc. è un ragionamento da bar dello sport. Per questo andrei cauto con parole come “pedine”.

Non aggiungo altro, se non che non sono contento per come questa via è stata intrapresa. Tuttavia credo fosse l’unica praticabile in tempi brevi, senza grosse spese e soprattutto per ridare al nostro Paese un’immagine credibile (ma questo lo vedremo nei prossimi giorni).

Per quanto riguarda Monti e il suo nuovo governo (di destra) può darsi sarà peggio di prima oppure no, valuterò di volta in volta l’operato nel merito.

 

 

Pubblicato da

Damiano Zito

Ingegnere Elettrico e Dottore di Ricerca. Appassionato di tecnologia ed utente Android. Ho vissuto 10 anni a Roma. Su questo blog ho riversato pensieri, opinioni, collaborazioni ed esperienze personali. Quello che leggi può essere stato scritto ormai qualche anno fa.

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