Abbazia florense impalcature

dalla Calabria, dove anche i soldi per ristrutturare le Abbazie vengono rubati

Il simbolo dell’utopia della giustizia, l’Abbazia florense di San Giovanni in Fiore, deve essere restaurato. I soldi per il finanziamento del restauro provengono dai fondi europei, ma per il momento sono bloccati dalla Regione Calabria.

Il monumento dell’abate rivoluzionario Gioacchino da Fiore,  infatti, è posto sotto sequestro dalla procura di Cosenza. Secondo Emiliano Morrone il restauro dell’abbazia florense che da tempo è coperto da un’impalcatura ormai arruginita come si può vedere dalla foto, «rappresenta uno dei più emblematici fra quelli commessi in Calabria». E non ha tutti i torti perché per questo restauro doverebbero essere utilizzati fondi europei  che in Calabria vengono continuamente «sottratti da criminalità e colletti bianchi», sottolinea Morrone.

Per il prossimo 5 gennaio 2010 (qui il sito dell’iniziativa), Morrone ha lanciato un appello rivolto a movimenti e blog, affinché si faccia una catena umana davanti all’abbazia «per dimostrare che esiste una vigilanza su chi amministra e che la cosa pubblica è di tutti». Sul caso che va avanti da molto tempo si sono espressi Angela Napoli, Luigi de Magistris, Sonia Alfano, Beppe Grillo, Derrick De Kerchkove, Rosanna Scopelliti, Franco Laratta, Marco Veneziani, Gianni Vattimo. Sarà una partecipazione senza colori politici, chi parteciperà lo farà svincolandosi dalle proprie opinioni politiche. Un gesto simbolico, insieme ed uniti per fermare gli abusi.