Sabato, si è svolta a Roma la seconda Festa dei Pirati. Una giornata per discutere di copyright, le leggi (obsolete) che lo regolano, creatività e diritto in rete.

Quello che è emerso, e che ha messo d’accordo tutti, è che in Italia al momento – anche volendo – non saremmo in grado di riuscire a compiere ciò che hanno fatto i ragazzi svedesi del Piratepartiet, il Partito Pirata svedese, che alle elezioni europee ha ottenuto il 7 per cento dei voti.

Di attacchi censori alla rete su questo blog se ne è parlato, e come alcuni sapranno Enzo di Frenna è tra coloro i quali hanno avviato campagne di protesta contro gli interventi legislativi che mirano ad imbavagliare internet. Di seguito il suo intervento al teatro Capranica: