Queste elezioni regionali erano un test, per Berlusconi e per il centrosinistra che registra sconfitte e record negativi. Una astensione fortissima è forse il segnale più forte di questa tornata elettorale e il problema è quello di un Paese privo di identità e di una politica vuota in programmi e in contenuti.

Il Pd ne esce sconfitto e il Movimento di Beppe Grillo ottiene risultati che fanno tremare il Palazzo. Dopo il “miracolo” nel Lazio e il risultato totale meno catastrofico di quello previsto, renderà solido ancora per un po’ Silvio Berlusconi e il suo Governo. Ma per poco tempo.

Le crepe iniziano ad essere evidenti. Con l’attuale non-opposizione è difficile credere però che si possa costruire una valida “alternativa”.

In casa Pdl i nervi tesi di questi giorni si rilasseranno per qualche giorno, o solo per qualche ora. La Lega Nord conquista terreno, è il partito che davvero ha vinto queste elezioni e si trova nelle condizioni di prendere parte al gioco, dettare regole, dato che il Pdl prende sempre meno voti. C’è poi l’incognita Udc, che tanto incognita non è. Pierferdinando Casini è stato nuovamente accusato da Maurizio Gasparri, di aver scelto in Puglia di candidare Adriana Poli Bortone, una scelta tattica – secondo Gasparri – per mettere i bastoni tra le ruote al Pdl nella regione vinta da Nichi Vendola.

A fronte delle dichiarazioni di Berlusconi e quindi di Gasparri, pare che il rapporto con Casini stia per terminare, anche se i casi precedenti dimostrano che non è mai detta l’ultima parola.

Comunque vada in questi giorni con molta probabilità si parlerà ancora di riforma della giustizia e poi di presidenzialismo, tema che è finito nelle pagine di tutti i giornali da quando ne inizia a parlare Berlusconi. Si prevedono giornate incandescenti.

Per concludere, i dati parlano chiaro. L’astensione è in forte aumento, non premia il centrosinistra che in alcuni casi ha ottenuto pessimi risultati. La Calabria ne è un esempio che almeno dice fine ad Agazio Loiero il quale viene caldamente invitato a tornare alla sua vita privata.