Post con tag parlamento
Ddl Alfano, una piccola agorà contro il bavaglio all’informazione
21 mag
Una cassetta della frutta, un blocco di giornali, un microfono e una cassa. Così è stato allestito lo speaker’s corner a piazza Montecitorio, in un venerdì pomeriggio primaverile davanti la Camera dei Deputati del Parlamento italiano. Un susseguirsi di interventi per motivare la protesta contro il disegno di legge sulle intercettazioni (ddl Alfano). All’iniziativa partita dal web – che avrà un seguito lunedì al Teatro degli Angeli nel quartiere Prati di Roma – vi hanno aderito diverse associazioni, editori importanti, giornalisti, personaggi del rango di Stefano Rodotà anche lui presente in piazza.
Un piccola Agorà dove chiunque dice la sua. «Questo è Continua >
La Costituzione Ferita
15 mar
Vincenzo Marinelli è un magistrato di Cassazione. Durante la manifestazione del Popolo Viola contro il decreto salva-liste è intervenuto per dare il suo contributo dal palco e le sue parole hanno scaldato piazza Navona.
È autore de “La Costituzione ferita“. Una riflessione sugli attacchi alla nostra Carta nata dalla Resistenza, da leggere senza pause o da ascoltare nel video girato a Roma sul piazzale del Pincio.
1. Piero Calamandrei parlava di “Costituzione inattuata”. Noi dobbiamo parlare, con lucidità e chiarezza, di “Costituzione ferita”. Se esitiamo a farlo adesso che le ferite sono profonde ma ancora curabili, che dobbiamo ancora aspettare? Se non Continua >
Se Vasa Vasa non si dimette…
24 gen
Ragioniamo sulla condanna di Totò Cuffaro detto “Vasa Vasa” che oggi è stato condannato in Appello a sette anni di carcere per aver favoreggiato la mafia siciliana, dopo che in primo grado ne ricevette una a ciqnue anni per favoreggiamento a singoli mafiosi festeggiata tra l’altro a base di cannoli siciliani perché la richiesta iniziale del pm era quattordici anni. Una condanna gravissima – in secondo grado – come il favoreggiamento a Cosa Nostra non basta a far dimettere un senatore della Repubblica? È un comportamento pedagogico quello dell’ex governatore della Sicilia?
Il suo stipendio da parlamentare, come quello degli altri 18 condannati che Continua >
La censura di “Uccidiamo Berlusconi”
23 ott
Il dibattito sul gruppo “Uccidiamo Berlusconi” ha animato molte discussioni in Rete e fuori. È una delle poche volte che un gruppo di persone riesce ad emergere fuori dal contesto virtuale e finisce su quello televisivo e credo che questo episodio finirà per essere usato come pretesto per ogni azione di controllo su internet.
Le dichiarazioni del ministro Alfano, di altri esponenti del Pdl, del Pd (Letta) non sono affatto rincuoranti per la rete, specie se saltano fuori nuovamente Gabriella Carlucci e Giampiero D’Alia con l’intenzione di disciplinarla. A parte il fatto che il gruppo non avrebbe nessun senso, ho trovato molto più Continua >
Generazione Pulita
13 ott
di Damiano Zito per Generazione Pulita
Nel libro “io gioco pulito” Antonio Padellaro, scrive che «il suicidio della Borsa americana ha innescato una crisi finanziaria globale che nasce esattamente dal vuoto di legalità e di sanzioni nel quale sono stati perpetrati i più colossali imbrogli. Un suicidio che azzerato un secolo di capitalismo, come si legge nel rapporto del Wall Street Watch, centro studi che ha ricostruito la genesi dell’assenza di regole origine dello tsunami».
Bene, questo deve essere il nostro punto di partenza. Urge un estremo bisogno di una generazione che riempia il vuoto di regole che oggi ha scatenato una crisi Continua >
