Mi chiamo Damiano Zito e sono laureato in Ingegneria Elettrica. Questo spazio è il mio blog sul quale riverso pensieri, opinioni, collaborazioni e quando capita anche esperienze personali. Per sapere qualcosa in più su di me leggi la biografia cliccando sul link qui a fianco. Non dimenticarti di iscriverti alla Newsletter!
Posts tagged "tg1"
Lì Radio Londra: Arriva Giuliano Ferrara

Lì Radio Londra: Arriva Giuliano Ferrara

Ci siamo, sta per partire il Radio Londra di Ferrara. Siccome a me non piacciono le censure non sono d’accordo con chi propone iniziative per togliergli spazio, preferisco vedere l’elefantino furioso nel posto che fu di Enzo Biagi (lui sì che non risparmiava nessuno) e capire di più fino a che punto possono arrivare certi... Continua a leggere»

Post pranzo

Quanti dei miei lettori vivono in città? Molti, pochi. Non posso saperlo. Non so chi mi legge. Conosco solo alcuni dei lettori abituali di questo blog. Quei pochi che conosco vivono (quasi) tutti in città, a Roma, a Milano. Il silenzio dell’estate è diverso nei paesini di provincia. Mentre nelle città gli appartamenti rimangono vuoti... Continua a leggere»
Il Bavaglio alla Rai

Il Bavaglio alla Rai

«Oggi l’informazione del Tg1 è un’informazione parziale e di parte», queste e tante le parole contenute nella lunga lettera che Maria Luisa Busi ha indirizzato al direttore del telegiornale di Raiuno, Augusto Minzolini. L’informazione in tv da qualche anno a questa parte è decisamente poco libera dalle espressioni dei partiti politici che siedono nelle poltrone... Continua a leggere»
Legge Bavaglio: Minzolini vs Skytg24

Legge Bavaglio: Minzolini vs Skytg24

Mi prendo pochi minuti per scrivere ancora di questa legge liberticida che mette il bavaglio con un principio degno della Birmania. Ieri è passato al Senato (con la fiducia) il ddl intercettazioni e la sera ho visto – come già detto – il tg2 e poi rainews24. Non ho visto il tg1  di Augusto Minzolini,... Continua a leggere»
Draquila - L'Italia che trema

Draquila – L’Italia che trema

Il titolo del nuovo film di Sabina Guzzanti (Draquila – L’Italia che trema) è stato scelto con il contributo dei lettori del blog della regista, anche se non avevano visto la pellicola. Stringere 700 ore e portarle a poco di un’ora e mezza di filmato non è cosa facile, ma Draquila è un film ben... Continua a leggere»
Raiperunanotte tra record e polemiche

Raiperunanotte tra record e polemiche

Chiamatela come vi pare, censura o meno, quel meccanismo becero ovvero “la strategia” per chiudere i talk show durante la campagna elettorale altro non ha fatto che spostare l’attenzione su internet. I conduttori televisivi sono personaggi noti e “sappiamo spostare molta gente” ha detto Milena Gabanelli nel suo contributo video di ieri sera. Proprio così.... Continua a leggere»

Papi Natale regala una pietra agli italiani

Manca meno di un mese a Natale e se davvero non avete la più pallida idea dei regali da fare guardate il tg1. Avete capito bene. Dopo aver visto il servizio di qualche sera fa, ho cercato di immaginare Minzolini che chiede alla giornalista: “precipitati a via del Corso, intervista i passanti e chiedi loro... Continua a leggere»

CANONE RAI? DECIDI TU A CHI DEVOLVERLO!

Questa mattina il Giornale e Libero titolavano così: Vittorio Feltri nel suo editoriale ha detto «basta». Non ci sta a pagare il canone rai imposto dal diktat di Viale Mazzini che dice di mettersi in regola col canone. Così raccoglie l’appello di Daniela Santanchè, che è reduce da” un’aggressione ” per la quale sono state... Continua a leggere»

L'algoritmo di Augusto Minzolini

La censura della RAI dopo il trailer di Videocracy continua ancora. L’algoritmo di Minzolini per la scelta delle notizie è pressoché formidabile. In un servizio in cui si faceva riferimento alle adolescenti che vendono il loro corpo anche per una semplice ricarica telefonica, un signore intervistato ha tentato di spiegare che questo modello “col-tuo-corpo-puoi-fare-soldi” è... Continua a leggere»

Che faccia tosta!

“Abbeverati di disinformazione“, così sono gli italiani. La frase coglie nel pieno e sarebbe credibile se non fosse detta dal premier Silvio Berlusconi. Effettivamente i milioni di italiani che pensano che il tg1 sia un servizio pubblico e che le vicende che hanno interessato il premier sia un affare tutto privato, ovvero gossip, sono più... Continua a leggere»