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DiDamiano Zito

[Guida] Installare Ice Cream Sandwich su Samsung Galaxy W GT-I8150 con CyanogenMod 9

CyanogenMod 9 su Galaxy W GT-i8250

CyanogenMod 9 su Galaxy W GT-i8150

Il Galaxy W (GT-i8150) non è stato più aggiornato da Samsung dopo la versione di Android 2.3.6 (Gingerbread). Chi possiede questo smartphone e desidera portarlo ad una versione di Android superiore (in questo caso Ice Cream Sandwich) può farlo seguendo questa guida, testata sul Galaxy W in foto direttamente dal team di Tecnozito.

La guida si suddivide nei seguenti passi:

  1. Installazione dei driver su Windows
  2. Ottenere i permessi di root;
  3. Installazione della ClockWorkMod Recovery 6
  4. Flash della ROM con Cyanogenmod 9 per Galaxy W

Il punto 1 può essere saltato se è già stato installato Samsung Kies.

Installazione dei driver

È possibile installare i driver per il Galaxy W anche senza aver installato Samsung Kies. È sufficiente scaricare questo file e seguire le istruzioni di installazione.

Assicurarsi quindi che il telefono venga successivamente riconosciuto come dispositivo mobile in Risorse del Computer (o Computer su Windows 7).

Questo passo è fondamentale soprattutto per garantire il corretto svolgimento del passo 3.

Ottenere i permessi di root

Per ottenere i privilegi di amministratore su Gingerbread bisogna scaricare questo file zip e spostarlo nel telefono. A questo punto bisogna riavviare in modalità recovery il telefono con la combinazione dei tasti VolumeSù+Power+ HomeButton.

Quando apparirà la scritta Samsung lasciare il tasto Power e mantenere gli altri due finché non appare il robottino verde e una scatola. Per entrare nel menù della modalità recovery bisogna premere il tasto Home. Muovendo con i tasti di Volume si seleziona (premendo Home) apply from sdcard.

Fonti:

  1. [HowTo] Root/Unroot Samsung Galaxy W (I8150)

NB: Nella guida postata sul forum di xda abbiamo trovato qualche incongruenza con la sequenza dei tasti. Vale quella pubblicata qui.

Installazione della ClockWorkMod Recovery 6

Per effettuare questa installazione bisogna assicurarsi che il punto 1 sia andato a buon fine. Bisogna verificare abilitare il debug via USB. Per fare ciò basta andare in Applicazioni -> Opzioni Sviluppatore -> Debug USB e mettere la spunta a questa voce.

È necessario ora scaricare Odin da qui, poi il file Ancora.ops da qui e la ClockWorkMod 6.0.2.7 da qui. Una volta avviata l’interfaccia di Odin, si caricano il file ancora e l’immagine md5. Perché ciò sia possibile bisogna impostare le opzioni come nell’immagine.

Odin, Impostazioni per installare Clockwork sul Galaxy W i8150

Odin, Impostazioni per installare Clockwork sul Galaxy W i8150

A questo punto è possibile cliccare su Start. L’operazione dura 5 minuti e qualche secondo. Il telefono si riavvierà automaticamente e successivamente bisogna attendere che la procedura termini a buon fine!

Fonti:

  1. How to flash CWM6 with Odin for SGW
  2. ClockworkMod v6.0.2.7

Flash della ROM con CyanogenMod 9

A questo punto bisogna entrare in modalità recovery come nel punto 2. Questa volta, se Odin ha svolto a pieno il suo dovere, apparirà il logo di CWM. Per installare il nuovo firmware, bisogna scaricarlo da qui e copiarlo nella memoria dello smartphone. Fatto ciò, i passi da seguire sono i seguenti:

Attenzione, questo passaggio eliminerà i dati sul cellulare!

  • wipe
  • factory reset
  • choose file from sdcard (dove verrà quindi selezionato il nuovo firmware)

Fonti:

  1. [ROM][ICS][IMM76L] CyanogenMod 9 RC (Build 6) 

NB: La versione installata sullo smartphone utilizzato da Tecnozito è la Build 5. La versione 6 non era ancora disponibile. Se quindi sul forum di xda, indicato nelle fonti, non risultano bug che rendono inutilizzabile il cellulare è possibile scaricare l’ultima build disponibile.

 

 

 

DiDamiano Zito

La Mia Recensione Di Google+

Da pochi giorni sono su Google+. Come che cos’è! È il “social network” di Google che per il momento rimane chiuso a poche persone le quali su invito possono entrare ed esplorare il mondo sociale di BigG.

Se vuoi entrare e testare anche tu questo nuovo strumento scrivimi nei commenti.

Con Google+ entrano nel vocabolario quotidiano i concetti di cerchie, videoritrovi, +1. Di che si tratta:

Cerchie

Su Google+ ho iniziato ad organizzare le mie cerchie di “amici”. Qui il concetto di stringere amicizia o seguire una persona (rispettivamente Facebook e Twitter) è inglobato e  sorpassato. Posso trovare gente fra i miei contatti esistenti o fare una ricerca generale di una persona che conosco (o che semplicemente voglio seguire) e che potrebbe già essere presente su G+. L’organizzazione dei contatti è poco macchinosa ed intuitiva. Si tratta di un’organizzazione selettiva che potrebbe mettere l’animo in pace ai sociologi che hanno iniziato a rielaborare il concetto di amicizia dopo l’avvento di Facebook. Inoltre la facile creazione di queste cerchie rende ancor più semplice la selezione delle restrizioni per la pubblicazione di un aggiornamento, di una foto, link o altro nel mio profilo.

Spunti

Un lettore di Feed dentro un social network. Non stiamo parlando certo di chissà quale innovazione, non è né Google Reader, né Google News, semplicemente Spunti è uno stream sulle novità che vuoi appaiano sulla tua bacheca dopo che hai scelto un argomento in particolare.

Hangouts

A dir poco fantastico. Su Google+ quando creo un videoritrovo posso invitare chiunque tra le mie cerchie, condividere la visione di Youtube e avere una conversazione con più persone. Il tutto senza alcun problema di funzionamento e con la stessa semplicità di utilizzo che contraddistingue tutto G+.

Mobile

L’applicazione per il mio Nexus One è ottima e funziona molto meglio dell’applicazione Facebook per Android (questo sarà l’unico paragone che farò col social network di Mark Zuckerberg). Tra le altre cose G+ mi ha anche fatto una sorpresa, ovvero l’Istant Upload delle foto del mio cellulare di cui non conoscevo l’esistenza fino a quando non ho notato che appena scattavo una foto questa veniva caricata direttamente sul mio account. Fortunatamente le foto che vengono uppate però non sono subito pubbliche: sono io che decido, in un secondo momento, quale e come rendere pubblica una foto.

Quando vado nello stream vedo gli aggiornamenti delle mie cerchie, nello stream Incoming gli aggiornamenti delle persone che mi hanno aggiunto alle loro cerchie ma che non fanno parte di nessuna delle mie cerchie. E poi ancora molto interessante lo stream Nearby, cioè lo stream geolocalizzato di chi si trova nelle vicinanze (non necessariamente fra le mie o sue cerchie) e ha pubblicato un aggiornamento rendendolo pubblico a tutti.

Conclusioni

Che il social network mi piaccia per il minimalismo grafico e la sua semplicità l’ho già espresso qui. Aggiungo qualcos’altro dopo aver approfondito ancora un po’ questo strumento. Con Google+ mi pare di avere la mia vita e le mie cose sempre sotto mano. Certo, G+ non ha aggiunto novità sbalorditive, ma l’aver raggruppato tutto in una “pagina” e una barra rende tutto a portata di click e sotto controllo. Questo per quanto riguarda l’ambito “desktop”. Per quanto riguarda il mobile, trovo che la gestione e la sincronizzazione (contatti, calendario, gmail, ecc.) su unico account Google perfettamente integrato con la piattaforma Android sia più che soddisfacente.

 

Che aspetti a cerc(hi)armi su Google+? 😉

PS: Che cos’è il +1? Se ti è piaciuto questo articolo puoi esprimere il tuo apprezzamento cliccando sul pulsante apposito alla fine di questo post, poco più sotto. Facile no?

 

Photo Credits | Albert dj

DiDamiano Zito

Come Ho Installato Gingerbread Sul Nexus One Vodafone

Questa mattina il mio Nexus One dopo un riavvio dovuto ad una scarica completa sembrava avesse un vuoto di memoria: mi ha chiesto nuovamente la configurazione dell’account Google e alcune applicazioni mi segnalavano un’interruzione imprevista e così – visto che mi era successo anche un po’ di tempo fa – ho deciso di fare il “Ripristino alle impostazioni di Fabbrica” e tutto s’è risolto.

Poi sfogliando i siti che leggo maggiormente ho letto di Gingerbread per il Nexus One e il fratello Nexus S. Quando ho provato a fare l’aggiornamento sono sorti dei problemi e l’installazione si è interrotta.

Poiché posseggo un Nexus One Vodafone ho chiesto aiuto sempre a Google e quindi ecco come ho risolto:

  1. Ho scaricato questo file
  2. L’ho rinominato come PASSIMG.zip e copiato dentro la microSD (nella directory principiale, quindi in nessuna cartella!) del terminale
  3. Ho spento il Nexus One e l’ho riacceso tenendo premuto Power+VolumeBasso: durante questo avvio ho aspettato meno di un minuto perché il sistema rilevasse il file zippato.
  4. Passato il minuto ho spinto VolumeAlto per installare PASSIMG.zip
  5. Ho riavviato il terminale.

Update: I lettori mi segnalano (vedi commenti) che dopo la prima fase fase una volta riavviato il telefono e che si è connessi ad internet si dovrebbe ricevere via OTA l’aggiornamento a Gingerbred. In caso contrario si può sempre procedere come sotto.

A questo punto sono passato alla fase due:

  1. Una volta rimosso PASSIMG.zip dalla microSD ho scaricato questo file (FRG83) edit: se il link non funziona prova qui!
  2. L’ho rinominato come update.zip (su Windows, di solito, non serve specificare l’estensione) e l’ho copiato nella microSD del telefono (attenzione, sempre nella directory principale)
  3. Ho spento e riacceso il telefono col tasto Power+VolumeBasso
  4. Col tasto del VolumeBasso ho selezionato Recovery e ho spinto Power
  5. Quando è apparso android col punto esclamativo ho premuto il Power e il Tasto VolumeAlto
  6. A questo punto con il Trackball mi sono posizionato su Apply SD card: update.zip e ho schiacciato sempre il Trackball
  7. Ho atteso che andasse a buon fine l’aggiornamento e ho riavviato.

Fase tre: Aggiornamento a FRG83D

  1. Ho scaricato questo file
  2. L’ho rinominato come update.zip (su Windows, di solito, non serve specificare l’estensione) e l’ho copiato nella microSD del telefono
  3. Ho spento e riacceso il telefono col tasto Power+VolumeBasso
  4. Col tasto del VolumeBasso ho selezionato Recovery e ho spinto Power
  5. Quando è apparso android col punto esclamativo ho premuto il Power e il Tasto VolumeAlto
  6. A questo punto con il Trackball mi sono posizionato su Apply SD card: update.zip e ho schiacciato sempre il Trackball
  7. Ho atteso che andasse a buon fine l’aggiornamento e ho riavviato.

Fase quattro: Aggiornamento a FRG83G

  1. Ho scaricato questo file
  2. L’ho rinominato come update.zip (su Windows, di solito, non serve specificare l’estensione) e l’ho copiato nella microSD del telefono
  3. Ho spento e riacceso il telefono col tasto Power+VolumeBasso
  4. Col tasto del VolumeBasso ho selezionato Recovery e ho spinto Power
  5. Quando è apparso android col punto esclamativo ho premuto il Power e il Tasto VolumeAlto
  6. A questo punto con il Trackball mi sono posizionato su Apply SD card: update.zip e ho schiacciato sempre il Trackball
  7. Ho atteso che andasse a buon fine l’aggiornamento e ho riavviato.

Fase Finale (Finalmente! 😉 ) : Aggiornamento al Pan di Zenzero ovvero Gingerbread!:

  1. Ho scaricato questo file
  2. L’ho rinominato come update.zip (su Windows, di solito, non serve specificare l’estensione) e l’ho copiato nella microSD del telefono
  3. Ho spento e riacceso il telefono col tasto Power+VolumeBasso
  4. Col tasto del VolumeBasso ho selezionato Recovery e ho spinto Power
  5. Quando è apparso android col punto esclamativo ho premuto il Power e il Tasto VolumeAlto
  6. A questo punto con il Trackball mi sono posizionato su Apply SD card: update.zip e ho schiacciato sempre il Trackball
  7. Ho atteso che andasse a buon fine l’aggiornamento e ho riavviato.

Per questa breve (si fa per dire!) guida bisogna ringraziare hdblog, androidcentral e androidandme!

Photo Credits | androidcentral

Ps: se hai risolto in un altro modo, magari più semplice, scrivimelo nei commenti. 😉