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DiDamiano Zito

Un attacco al server che ospita questo blog

anonymous_netsons

La comunicazione che non ti aspetti il lunedì mattina

Ieri mattina avrei voluto poter accedere alla dashboard del mio sito. Mettere a punto il blog, una sistematina a qualche plugin, un post di aggiornamento sul Diario di Bordo e via. Avanti con una nuova settimana. Purtroppo mi sono accorto che c’era in corso un attacco di Anonymous ad un server di Netsons (che mi fornisce lo spazio).

Sarà per la prossima volta. Ne approfitto per rimandare qualche la lettura di un mio post sul sito del Fatto Quotidiano.

 

DiDamiano Zito

LuzlStorm Attacca Le Università: “Hey Guys Change Your Password”

Si fanno chiamare @LuzlStorm e da Twitter hanno fatto sapere di aver attaccato i sistemi informatici delle università italiane prelevando dati sensibili di professori e studenti per poi rilasciarli tramite i canali torrent sul web. L’attacco è andato a buon fine a scapito della reputazione delle università e della sicurezza dei nostri dati personali anche se non sempre il gruppo di LuzlStorm è riuscito a penetrare tutti i sistemi. Ho verificato infatti il contenuto del file rilasciato da LuzlStorm e ho notato che sono riusciti ad ottenere molti dati (email, residenza, codice fiscale, cellulare, password di accesso) in alcune università e molti meno in altri atenei come quello della Sapienza.

È molto probabile che i sistemi informatici penetrabili siano anche in disuso o obsoleti ma pur sempre contenitori dei nostri dati personali. Il problema secondo me risiede nel fatto che dentro la rete di una università ci sono facoltà, dipartimenti che di là del sistema centrale, raccolgono i nostri dati che vengono gestiti con livelli di sicurezza davvero pessimi.

Prendiamo la Sapienza. Dentro l’ateneo abbiamo il sistema di segreteria online, denominato Infostud, che è la banca dati di tutta l’università. Conserva ogni nostra informazione e sempre a giudicare dal contenuto rilasciato da LuzlStorm pare non sia stato violato. Ma dentro la Sapienza quanti sono i nodi che non dispongono di adeguati livelli di sicurezza e che sono sede di informazioni sensibili?

LuzlStorm ha invitato gli studenti italiani a cambiare password. Anzi passwordz.