Annozero, Resistere! – FotoGallery

La puntata “Resistere!” di Annozero oltre all’inchiesta sul caso Ruby è stata interessante quando l’argomento si è spostato sulla figura della donna e la manifestazione “Se non ora quando?”. Così nello studio si sono confrontate una brava Ambra Angiolini e l’onorevole Beatrice Lorenzin in un dibattito con opinioni completamente diverse ma ordinato e composto rispetto ai precedenti cui siamo abituati in televisione.

Annozero ha fatto un’ottima ricostruzione dei fatti che hanno portato alle indagini sul Ruby-gate e quindi alle richiesta per Berlusconi di presentarsi alla sbarra il prossimo 6 aprile. È sorprendente come siano convinti Storace e la stessa Lorenzin: per loro B. non ha commesso alcun reato. Insomma, tutti i giudici che si stanno occupando del caso starebbero ipotizzando solo fesserie? Staremo a vedere.

La tensione sale. E anche se in questi giorni il premier sembra distrarci con spot sull’economia, c’è modo di credere che i toni torneranno ad alzarsi.

Di seguito una fotogallery della puntata di Santoro:

Se non ora quando?

Se non ora, quando? Oggi, hanno detto le donne in piazza.

Sto rientrando da Piazza del Popolo dove era in corso la manifestazione dell’orgoglio femminile in contemporanea con altre centinaia di piazze italiane.

Ho trovato tanta, tantissima gente, più di quanto avevo immaginato, perché forse ho sottovalutato l’intensità della campagna a sostegno dell’evento. Eppure la gente ha reagito, segno che c’è ancora qualcuno in Italia che si indigna per i bunga-bunga del premier. E – sia chiaro – non è moralismo o spionaggio dal buco della serratura.

Interpreto la reazione della gente come una sorta di “basta non ne possiamo più”, perché effettivamente i problemi del Paese non sono i festini di Arcore. La risposta della piazza la classifico sempre positiva e anche se questa manifestazione non è stata indetta con lo scopo di chiedere le dimissioni di Berlusconi è innegabile che tanta gente oggi desiderasse mandarlo a casa per andare alle elezioni. Il punto però è che recarsi alle urne vorrà dire che ancora una volta la gente andrà a votare col naso turato. Insomma, pare che sia sempre il momento giusto affinché il Governo cada, poi però ci si rende conto che forse non è il caso. Ma se non ora, quando?

Annozero, Il Re Nudo [Liveblogging]

La puntata di Annozero questa sera si intitola il Re Nudo.  Ospiti di Michele Santoro il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro, il viceministro alle Infrastrutture Roberto Castelli, l’On. Annamaria Bernini del Popolo della Libertà e l’On.Italo Bocchino di Futuro e Libertà.

Qui di seguito il liveblogging della serata:

[liveblog]

La minorenne contro Berlusconi:«sei una vergona per l’Italia»

La vicenda del Rubygate non ci fa una gran pubblicità nel resto del mondo ma a prescindere da ciò è altrettanto vero che avere un Presidente del Consiglio accusato di prostituzione minorile non è degno di un  Paese civile. A livello giudiziario rimane innocente finché non riceve condanna, ma ci sono ricadute su uomini pubblici che vanno oltre le rilevanze penali. Questo è il caso di Silvio Berlusconi e di tutti gli altri parlamentari che abusano delle posizioni ricoperte per favorire amici e parenti o che compiono qualsiasi altro reato.

Le parole che Veronica Lario ha rivolto al suo ex marito Berlusconi tornano spesso alla mente in questi giorni così come quando scoppiò il caso di Noemi Letizia. In quel caso fu trovato velocemente un finto ragazzo della giovane di Casoria e naturalmente ci avrà pensato Alfonso Signorini che oltre a dirigere il settimanale Chi si impegna a curare l’immagine del premier specie quando quest’ultimo si trova in situazioni imbarazzanti come quella di Ruby e dei bunga bunga nella villa di Arcore.

Le storie – è noto – girano attorno a giovani donne alcune delle quali si sarebbero intrattenute oltre le cene con Berlusconi e tra queste anche la marocchina Ruby quando ancora minorenne. Non è accettabile che un uomo che dice di rispettare le donne le utilizza come oggetti da consumare per soddisfare le perversioni personali, se poi queste sono minorenni oltre al reato c’è la gravità che questo sia compito da una chi rappresenta una istituzione.

Mariluna Bartolo è una ragazza di 16 anni che non sopporta che le minorenni ricevano questo trattamento e così ha deciso di fare una videolettera al Presidente Berlusconi e ha iniziato a raccogliere delle firme che porterà direttamente a Palazzo Chigi. Aderite al suo appello sul gruppo facebook!

httpv://www.youtube.com/watch?v=dEbGac2yhY8

Berlusconi è sempre più solo

La storia del Ruby-gate sta suscitando grosse polemiche e ha cambiato ogni scenario politica fino ad oggi ipotizzato. Il presidente del Consiglio nei giorni scorsi assicurava che sarebbe andato dai giudici a difendersi. Ma alla richiesta di presentarsi davanti ai pm della procura di Milano in un primo momento aveva fatto sapere che non ci sarebbe andato salvo poi essere smentito dai suoi legali che insieme all’assistito stanno valutando la situazione e se ricorrere ad un legittimo impedimento.

Oggi il premier ha inviato alle televisioni un video-messaggio dove si difende dalle accuse rivoltegli annunciando addirittura di avere un rapporto stabile con una persona da dopo il divorzio con la moglie Veronica Lario. In sostanza ripete la solita pappa che siamo abituati ad ascoltare dalla “discesa in campo”, ovvero un monologo contro i giudici che lo perseguitano. Quello che traspare è un presidente sempre più solo con una maggioranza che si tiene solo grazie al supporto di tre scilipoties alla Camera.

Staremo a vedere se Berlusconi e i suoi avvocati troveranno una via di uscita da questa vicenda. Se la procura chiede il processo immediato viene da pensare che abbia elementi insindacabili contro gli imputati, a meno che l’impianto probatorio non faccia acqua da ogni parte.

La carriera politica di Silvio Berlusconi è iniziata con un video-messaggio, a questo punto ci sono le probabilità che si concluda allo stesso modo.

Ecco l’inchiesta sul caso Ruby

Uno speciale sull’inchiesta del caso Ruby. Domani (lunedì) le 300 pagine arriveranno alla Giunta per le autorizzazioni della Camera e il documento sarà quindi pubblico. Intanto una serie di articoli per capire cosa c’è dietro questa inchiesta, come nasce e perché. E poi, cosa rischia Silvio Berlusconi?