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DiDamiano Zito

Come Ho Installato Gingerbread Sul Nexus One Vodafone

Questa mattina il mio Nexus One dopo un riavvio dovuto ad una scarica completa sembrava avesse un vuoto di memoria: mi ha chiesto nuovamente la configurazione dell’account Google e alcune applicazioni mi segnalavano un’interruzione imprevista e così – visto che mi era successo anche un po’ di tempo fa – ho deciso di fare il “Ripristino alle impostazioni di Fabbrica” e tutto s’è risolto.

Poi sfogliando i siti che leggo maggiormente ho letto di Gingerbread per il Nexus One e il fratello Nexus S. Quando ho provato a fare l’aggiornamento sono sorti dei problemi e l’installazione si è interrotta.

Poiché posseggo un Nexus One Vodafone ho chiesto aiuto sempre a Google e quindi ecco come ho risolto:

  1. Ho scaricato questo file
  2. L’ho rinominato come PASSIMG.zip e copiato dentro la microSD (nella directory principiale, quindi in nessuna cartella!) del terminale
  3. Ho spento il Nexus One e l’ho riacceso tenendo premuto Power+VolumeBasso: durante questo avvio ho aspettato meno di un minuto perché il sistema rilevasse il file zippato.
  4. Passato il minuto ho spinto VolumeAlto per installare PASSIMG.zip
  5. Ho riavviato il terminale.

Update: I lettori mi segnalano (vedi commenti) che dopo la prima fase fase una volta riavviato il telefono e che si è connessi ad internet si dovrebbe ricevere via OTA l’aggiornamento a Gingerbred. In caso contrario si può sempre procedere come sotto.

A questo punto sono passato alla fase due:

  1. Una volta rimosso PASSIMG.zip dalla microSD ho scaricato questo file (FRG83) edit: se il link non funziona prova qui!
  2. L’ho rinominato come update.zip (su Windows, di solito, non serve specificare l’estensione) e l’ho copiato nella microSD del telefono (attenzione, sempre nella directory principale)
  3. Ho spento e riacceso il telefono col tasto Power+VolumeBasso
  4. Col tasto del VolumeBasso ho selezionato Recovery e ho spinto Power
  5. Quando è apparso android col punto esclamativo ho premuto il Power e il Tasto VolumeAlto
  6. A questo punto con il Trackball mi sono posizionato su Apply SD card: update.zip e ho schiacciato sempre il Trackball
  7. Ho atteso che andasse a buon fine l’aggiornamento e ho riavviato.

Fase tre: Aggiornamento a FRG83D

  1. Ho scaricato questo file
  2. L’ho rinominato come update.zip (su Windows, di solito, non serve specificare l’estensione) e l’ho copiato nella microSD del telefono
  3. Ho spento e riacceso il telefono col tasto Power+VolumeBasso
  4. Col tasto del VolumeBasso ho selezionato Recovery e ho spinto Power
  5. Quando è apparso android col punto esclamativo ho premuto il Power e il Tasto VolumeAlto
  6. A questo punto con il Trackball mi sono posizionato su Apply SD card: update.zip e ho schiacciato sempre il Trackball
  7. Ho atteso che andasse a buon fine l’aggiornamento e ho riavviato.

Fase quattro: Aggiornamento a FRG83G

  1. Ho scaricato questo file
  2. L’ho rinominato come update.zip (su Windows, di solito, non serve specificare l’estensione) e l’ho copiato nella microSD del telefono
  3. Ho spento e riacceso il telefono col tasto Power+VolumeBasso
  4. Col tasto del VolumeBasso ho selezionato Recovery e ho spinto Power
  5. Quando è apparso android col punto esclamativo ho premuto il Power e il Tasto VolumeAlto
  6. A questo punto con il Trackball mi sono posizionato su Apply SD card: update.zip e ho schiacciato sempre il Trackball
  7. Ho atteso che andasse a buon fine l’aggiornamento e ho riavviato.

Fase Finale (Finalmente! 😉 ) : Aggiornamento al Pan di Zenzero ovvero Gingerbread!:

  1. Ho scaricato questo file
  2. L’ho rinominato come update.zip (su Windows, di solito, non serve specificare l’estensione) e l’ho copiato nella microSD del telefono
  3. Ho spento e riacceso il telefono col tasto Power+VolumeBasso
  4. Col tasto del VolumeBasso ho selezionato Recovery e ho spinto Power
  5. Quando è apparso android col punto esclamativo ho premuto il Power e il Tasto VolumeAlto
  6. A questo punto con il Trackball mi sono posizionato su Apply SD card: update.zip e ho schiacciato sempre il Trackball
  7. Ho atteso che andasse a buon fine l’aggiornamento e ho riavviato.

Per questa breve (si fa per dire!) guida bisogna ringraziare hdblog, androidcentral e androidandme!

Photo Credits | androidcentral

Ps: se hai risolto in un altro modo, magari più semplice, scrivimelo nei commenti. 😉

DiDamiano Zito

Guida: Come installare Matlab su Ubuntu

Per chi studia ingegneria è difficile non imbattersi in Matlab che è disponibile sia per Windows, Mac che per Linux.

Quella che segue è una guida di installazione per Ubuntu valida per chi si ritrova il software su un dvd o in ogni caso scaricato dal web.

  • Come primo passo è necessario creare una directory di installazione. Io ho scelto

/opt/matlab

  • Assicurarsi che i permessi della cartella con i file da installare siano impostati su lettura e scrittura (per tutti i file e le sottocartelle)
  • Cliccare col tasto destro->’Proprietà’ su install e nella scheda ‘Permessi’ impostare “Consentire l’esecuzione del file come programma”
  • Ripetere l’operazione per il file xsetup che si trova in

update/bin/glnx86 o update/bin/glxna64  a seconda dell’architettura che state utilizzando: x86 o 64bit

  • Dal terminale dare il comando

./install
Una volta avviata l’installazione specificare il percorso di installazione scelto al primo passo e quando richiesto inserite il vostro numero di licenza.

Infine bisogna creare un launcher nel menù delle applicazioni.

  • Quindi sempre dal terminale:

sudo wget http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/2/21/Matlab_Logo.png -O /usr/share/icons/matlab.png

  • Poi ancora:

sudo wget 'https://help.ubuntu.com/community/MATLAB?action=AttachFile&do=get&target=matlab.desktop' -O /usr/share/applications/matlab.desktop

 

A questo punto nel Menù dovrebbe apparire sotto la voce Programmazione il launcher di Matlab. Nel caso non funzionasse, cliccare col destro sul Menù e cliccare su Modifica Menù. Specificare quindi la voce da modificare, ovvero il lanciatore di Matlab. Una volta evidenziato col tasto sinistro cliccare su Proprietà e nella finestra che si apre specificare nel campo comando:
opt/matlab/bin/matlab -desktop
Update: Come ultima operazione bisogna impostare i permessi di lettura e scrittura alla cartella di configurazione che ha il seguente percorso:
/home/nomeutente/.matlab
Update 2: Breve guida per impostare i permessi

Per il punto di cui sopra si può operare da Terminale aiutandosi con la guida della comunità. Ma ho pensato di scrivere come fare tramite Ubuntu Tweak.

  • Come prima cosa scaricare il .deb (qui) ed installare Ubuntu Tweak.
  • Andare su Applicazioni>Strumenti di Sistema e avviare il programma appena installato
  • Cliccare nella voce Impostazioni di Nautilus e mettere la spunta a “Apri cartella con privilegi di Root
  • A questo punto per impostare permessi, andare nel percorso di cui sopra, cliccare col dx sulla cartella .matlab (CTRL+H se non fosse visibile) e cliccare su “Apri come amministratore” per poi applicare i permessi come nella figura qui di seguito. Ovviamente il nome del gruppo e dell’utente sono diversi da quelli del sottoscritto.

NB: Questo procedimento è stato testato su Ubuntu 10.10 “Maverick Meerkat” con Matlab R2009a. Tuttavia dovrebbe essere valido con altre distribuzioni di Ubuntu e di Matlab come dimostra la guida della comunità di Ubuntu per Matlab R2009b.

Damiano Zito