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DiDamiano Zito

Windows XP Termina il Supporto. Cosa Fare col Vecchio PC

Domani Windows XP terminerà di essere supportato da Microsoft.

Molti probabilmente passeranno a Windows 7. Altri Windows 8. Altri a qualche distribuzione Linux (molto meglio) e in questo caso, per quelli che non possono proprio fare a meno di vedere la stessa interfaccia grafica c’è sempre una soluzione. Poi ci saranno i fan della mela morsicata che prederanno direttamente un MacBook, altri passeranno  ad un tablet.

L'IBM 5100 non rientra nella tipologia di PC cui mi riferisco

L’IBM 5100 non rientra nella tipologia di PC cui mi riferisco

Se c’è qualcuno che pensa di buttare il vecchio PC si rivolga invece a qualche associazione che riassembla computer per chi ne ha bisogno. O se proprio dovete buttarlo nel secchio della spazzatura, meglio portarlo all’isola ecologica.

Chi invece ha un minimo di dimestichezza potrebbe fare realizzare una postazione minimale che consenta a buona parte di quel terzo di italiani che ancora non ha mai navigato su internet

 

Photo Credits: Vintage-computer

 

 

DiDamiano Zito

Come Convertire i file MOD della Canon FS-200 su Ubuntu con ModCopy

Tempo fa ho acquistato una videocamera Canon Fs-200 e ho scoperto che il formato utilizzato per la memorizzazione su scheda sd ha estensione .MOD. In particolare, quando registro un filmato la videocamera salva due file.

  1. Un primo file del tipo MOV001.MOD che contiene la traccia audio e video
  2. Un secondo file del tipo MOV001.MOI che contiene invece le informazioni sul filmato (compressione, ecc.)

La Canon fornisce un cd con un software compatibile su Windows che legge il contenuto della scheda sd e converte i file .MOD in Mpeg senza conservare le dimesioni e l’aspetto corretto, ovvero in 16:9. Scrutando sui vari forum ho scoperto una piccola utility, SDcopy (dovrebbe esserci anche la versione per Mac), che fa la stessa cosa ma in compenso salva il video nel formato 16:9.

La stessa soluzione esiste anche per Ubuntu e si chiama Modcopy (la trovi qui).

Installazione

Scarica il file .zip ed estrai la cartella nella tua home (o in una posizione a tuo piacimento)

Per funzionare Modcopy ha bisogno delle seguenti dipendenze che puoi installare da Terminale:

  • sudo apt-get install python (qualora non fosse già installato)
  • sudo apt-get install python-tk
  • sudo apt-get install tix

Crea un lanciatore

Per avere Modcopy sempre a portata di mano crea un nuovo lanciatore (qui la guida). L’icona che ho scelto per il mio lanciatore la trovi nel seguente percorso:

usr/share/icons/Humanity/devices/48/gnome-dev-media-sdmmc.svg

Nel menù a tendina scegli Applicazione e nel campo comando dai

python /home/tuonomeutente/modcopy-2009.3/src/modcopy.py

Stando attento a mettere correttamente nella parte evidenziata il tuo nome utente e/o l’eventuale percorso corretto della tua cartella di Modcopy.

A questo punto non ti resta avviare il programma che si presenta in questo modo:

Ho provato a mantenere il lanciatore nella barra laterale di Unity ma ho riscontrato che il programma non si avvia. Non ho ancora avuto modo di capire il motivo, ma appena ho una soluzione la posto qui sotto! 😉

Buon lavoro!

DiDamiano Zito

Guida: Come installare Matlab su Ubuntu

Per chi studia ingegneria è difficile non imbattersi in Matlab che è disponibile sia per Windows, Mac che per Linux.

Quella che segue è una guida di installazione per Ubuntu valida per chi si ritrova il software su un dvd o in ogni caso scaricato dal web.

  • Come primo passo è necessario creare una directory di installazione. Io ho scelto

/opt/matlab

  • Assicurarsi che i permessi della cartella con i file da installare siano impostati su lettura e scrittura (per tutti i file e le sottocartelle)
  • Cliccare col tasto destro->’Proprietà’ su install e nella scheda ‘Permessi’ impostare “Consentire l’esecuzione del file come programma”
  • Ripetere l’operazione per il file xsetup che si trova in

update/bin/glnx86 o update/bin/glxna64  a seconda dell’architettura che state utilizzando: x86 o 64bit

  • Dal terminale dare il comando

./install
Una volta avviata l’installazione specificare il percorso di installazione scelto al primo passo e quando richiesto inserite il vostro numero di licenza.

Infine bisogna creare un launcher nel menù delle applicazioni.

  • Quindi sempre dal terminale:

sudo wget http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/2/21/Matlab_Logo.png -O /usr/share/icons/matlab.png

  • Poi ancora:

sudo wget 'https://help.ubuntu.com/community/MATLAB?action=AttachFile&do=get&target=matlab.desktop' -O /usr/share/applications/matlab.desktop

 

A questo punto nel Menù dovrebbe apparire sotto la voce Programmazione il launcher di Matlab. Nel caso non funzionasse, cliccare col destro sul Menù e cliccare su Modifica Menù. Specificare quindi la voce da modificare, ovvero il lanciatore di Matlab. Una volta evidenziato col tasto sinistro cliccare su Proprietà e nella finestra che si apre specificare nel campo comando:
opt/matlab/bin/matlab -desktop
Update: Come ultima operazione bisogna impostare i permessi di lettura e scrittura alla cartella di configurazione che ha il seguente percorso:
/home/nomeutente/.matlab
Update 2: Breve guida per impostare i permessi

Per il punto di cui sopra si può operare da Terminale aiutandosi con la guida della comunità. Ma ho pensato di scrivere come fare tramite Ubuntu Tweak.

  • Come prima cosa scaricare il .deb (qui) ed installare Ubuntu Tweak.
  • Andare su Applicazioni>Strumenti di Sistema e avviare il programma appena installato
  • Cliccare nella voce Impostazioni di Nautilus e mettere la spunta a “Apri cartella con privilegi di Root
  • A questo punto per impostare permessi, andare nel percorso di cui sopra, cliccare col dx sulla cartella .matlab (CTRL+H se non fosse visibile) e cliccare su “Apri come amministratore” per poi applicare i permessi come nella figura qui di seguito. Ovviamente il nome del gruppo e dell’utente sono diversi da quelli del sottoscritto.

NB: Questo procedimento è stato testato su Ubuntu 10.10 “Maverick Meerkat” con Matlab R2009a. Tuttavia dovrebbe essere valido con altre distribuzioni di Ubuntu e di Matlab come dimostra la guida della comunità di Ubuntu per Matlab R2009b.

Damiano Zito