Archivio dei tag nexus one

DiDamiano Zito

Installare CyanogenMod 7.0.3 su Nexus One

Di guide per installare Cyanogenmod sul Nexus One ce ne sono molte. Dall’Abc di Hdblog fino a quelle di Nexus-Lab. Entrambi i siti italiani forniscono ottime informazioni.

Per quanto riguarda i siti in inglese c’è una mole di informazioni sul noto forum degli sviluppatori di xda, in particolare questo wiki dedicato al Nexus One. Di seguito i miei appunti.

Ottenere i privilegi di Root

Per poter ottenere i permessi di root è necessaria la versione di Android 2.3.3Per fare ciò basta seguire questa guida (PASSIMG.zip method) che ho scritto tempo fa per installare Gingerbread sul mio smartphone. Esistono due modalità per ottenere il root sul cellulare:

  1. Root con sblocco del bootloader (lo sblocco invalida la garanzia, salvo rare eccezioni)
  2. Root senza sblocco del bootloader (che non invalida la garanzia. Ma attenzione ché la Rom cucinata la invalida altrettanto. È però possibile riportare lo smartphone allo stato originale)
Io ho usato la seconda opzione utilizzando SuperOneClick [guida all’uso qui] con la versione 2.3.3 sul cellulare. È importante che i driver del Nexus One siano correttamente installati sul proprio sistema operativo [qui la pagina ufficiale di Google].
Esiste comunque questa guida di Nexus-Lab per i permessi da Android 2.3.4.

Installazione di CyanogenMod

Per installare la ROM in questione ho scaricato dal market l’app ClockWork Rom Manager. Da qui ho poi installato la recovery ClockworkMod. Per fare installare Cyanogenmod da Clockwork Rom Manager ho scelto “Download ROM” e selezionato la release stabile (ad oggi la 7.0.3-N1) e quando richiesto ho anche selezionato le apps di Google.

Esiste la possibilità di installare la Rom anche col metodo manuale, scaricando lo zip e scegliendo l’opzione “Installa ROM da scheda SD” dal manager. Per questo e altri metodi di installazione c’è comunque il wiki di CyanogenMod.

Radio 5.12.00.08 VS 5.08.00.04 (Risolvere il problema del ritardo delle chiamate)

Per l’utilizzo di questa ROM viene consigliato (anche sul sito della Cyano) di flashare la radio del cellulare e portarla alla versione 5.12.00.8. Con questa radio però ho riscontrato un fastidioso problema durante la ricezione delle chiamate ovvero un ritardo (circa 3 secondi, ma alcuni pare anche fino a 10 secondi) nella risposta. Per i primi secondi l’altro interlocutore non riusciva a sentirmi. Così ho riportato la radio del Nexus One alla versione 5.08.00.04 con la quale il problema non si manifesta

Altra nota importante: quando ho effettuato l’upgrade della radio l’operazione non andava a buon fine con la Clockwork Mod Recovery. Per risolvere sia per 5.12.00.08 –> 5.08.00.0.4 che per il caso contrario ho installato la recovery alternativa dal Clockwork ROM Manager e riavviando in modalità recovery l’operazione è andata a buon fine.

DiDamiano Zito

La Mia Recensione Di Google+

Da pochi giorni sono su Google+. Come che cos’è! È il “social network” di Google che per il momento rimane chiuso a poche persone le quali su invito possono entrare ed esplorare il mondo sociale di BigG.

Se vuoi entrare e testare anche tu questo nuovo strumento scrivimi nei commenti.

Con Google+ entrano nel vocabolario quotidiano i concetti di cerchie, videoritrovi, +1. Di che si tratta:

Cerchie

Su Google+ ho iniziato ad organizzare le mie cerchie di “amici”. Qui il concetto di stringere amicizia o seguire una persona (rispettivamente Facebook e Twitter) è inglobato e  sorpassato. Posso trovare gente fra i miei contatti esistenti o fare una ricerca generale di una persona che conosco (o che semplicemente voglio seguire) e che potrebbe già essere presente su G+. L’organizzazione dei contatti è poco macchinosa ed intuitiva. Si tratta di un’organizzazione selettiva che potrebbe mettere l’animo in pace ai sociologi che hanno iniziato a rielaborare il concetto di amicizia dopo l’avvento di Facebook. Inoltre la facile creazione di queste cerchie rende ancor più semplice la selezione delle restrizioni per la pubblicazione di un aggiornamento, di una foto, link o altro nel mio profilo.

Spunti

Un lettore di Feed dentro un social network. Non stiamo parlando certo di chissà quale innovazione, non è né Google Reader, né Google News, semplicemente Spunti è uno stream sulle novità che vuoi appaiano sulla tua bacheca dopo che hai scelto un argomento in particolare.

Hangouts

A dir poco fantastico. Su Google+ quando creo un videoritrovo posso invitare chiunque tra le mie cerchie, condividere la visione di Youtube e avere una conversazione con più persone. Il tutto senza alcun problema di funzionamento e con la stessa semplicità di utilizzo che contraddistingue tutto G+.

Mobile

L’applicazione per il mio Nexus One è ottima e funziona molto meglio dell’applicazione Facebook per Android (questo sarà l’unico paragone che farò col social network di Mark Zuckerberg). Tra le altre cose G+ mi ha anche fatto una sorpresa, ovvero l’Istant Upload delle foto del mio cellulare di cui non conoscevo l’esistenza fino a quando non ho notato che appena scattavo una foto questa veniva caricata direttamente sul mio account. Fortunatamente le foto che vengono uppate però non sono subito pubbliche: sono io che decido, in un secondo momento, quale e come rendere pubblica una foto.

Quando vado nello stream vedo gli aggiornamenti delle mie cerchie, nello stream Incoming gli aggiornamenti delle persone che mi hanno aggiunto alle loro cerchie ma che non fanno parte di nessuna delle mie cerchie. E poi ancora molto interessante lo stream Nearby, cioè lo stream geolocalizzato di chi si trova nelle vicinanze (non necessariamente fra le mie o sue cerchie) e ha pubblicato un aggiornamento rendendolo pubblico a tutti.

Conclusioni

Che il social network mi piaccia per il minimalismo grafico e la sua semplicità l’ho già espresso qui. Aggiungo qualcos’altro dopo aver approfondito ancora un po’ questo strumento. Con Google+ mi pare di avere la mia vita e le mie cose sempre sotto mano. Certo, G+ non ha aggiunto novità sbalorditive, ma l’aver raggruppato tutto in una “pagina” e una barra rende tutto a portata di click e sotto controllo. Questo per quanto riguarda l’ambito “desktop”. Per quanto riguarda il mobile, trovo che la gestione e la sincronizzazione (contatti, calendario, gmail, ecc.) su unico account Google perfettamente integrato con la piattaforma Android sia più che soddisfacente.

 

Che aspetti a cerc(hi)armi su Google+? 😉

PS: Che cos’è il +1? Se ti è piaciuto questo articolo puoi esprimere il tuo apprezzamento cliccando sul pulsante apposito alla fine di questo post, poco più sotto. Facile no?

 

Photo Credits | Albert dj

DiDamiano Zito

Come Ho Installato Gingerbread Sul Nexus One Vodafone

Questa mattina il mio Nexus One dopo un riavvio dovuto ad una scarica completa sembrava avesse un vuoto di memoria: mi ha chiesto nuovamente la configurazione dell’account Google e alcune applicazioni mi segnalavano un’interruzione imprevista e così – visto che mi era successo anche un po’ di tempo fa – ho deciso di fare il “Ripristino alle impostazioni di Fabbrica” e tutto s’è risolto.

Poi sfogliando i siti che leggo maggiormente ho letto di Gingerbread per il Nexus One e il fratello Nexus S. Quando ho provato a fare l’aggiornamento sono sorti dei problemi e l’installazione si è interrotta.

Poiché posseggo un Nexus One Vodafone ho chiesto aiuto sempre a Google e quindi ecco come ho risolto:

  1. Ho scaricato questo file
  2. L’ho rinominato come PASSIMG.zip e copiato dentro la microSD (nella directory principiale, quindi in nessuna cartella!) del terminale
  3. Ho spento il Nexus One e l’ho riacceso tenendo premuto Power+VolumeBasso: durante questo avvio ho aspettato meno di un minuto perché il sistema rilevasse il file zippato.
  4. Passato il minuto ho spinto VolumeAlto per installare PASSIMG.zip
  5. Ho riavviato il terminale.

Update: I lettori mi segnalano (vedi commenti) che dopo la prima fase fase una volta riavviato il telefono e che si è connessi ad internet si dovrebbe ricevere via OTA l’aggiornamento a Gingerbred. In caso contrario si può sempre procedere come sotto.

A questo punto sono passato alla fase due:

  1. Una volta rimosso PASSIMG.zip dalla microSD ho scaricato questo file (FRG83) edit: se il link non funziona prova qui!
  2. L’ho rinominato come update.zip (su Windows, di solito, non serve specificare l’estensione) e l’ho copiato nella microSD del telefono (attenzione, sempre nella directory principale)
  3. Ho spento e riacceso il telefono col tasto Power+VolumeBasso
  4. Col tasto del VolumeBasso ho selezionato Recovery e ho spinto Power
  5. Quando è apparso android col punto esclamativo ho premuto il Power e il Tasto VolumeAlto
  6. A questo punto con il Trackball mi sono posizionato su Apply SD card: update.zip e ho schiacciato sempre il Trackball
  7. Ho atteso che andasse a buon fine l’aggiornamento e ho riavviato.

Fase tre: Aggiornamento a FRG83D

  1. Ho scaricato questo file
  2. L’ho rinominato come update.zip (su Windows, di solito, non serve specificare l’estensione) e l’ho copiato nella microSD del telefono
  3. Ho spento e riacceso il telefono col tasto Power+VolumeBasso
  4. Col tasto del VolumeBasso ho selezionato Recovery e ho spinto Power
  5. Quando è apparso android col punto esclamativo ho premuto il Power e il Tasto VolumeAlto
  6. A questo punto con il Trackball mi sono posizionato su Apply SD card: update.zip e ho schiacciato sempre il Trackball
  7. Ho atteso che andasse a buon fine l’aggiornamento e ho riavviato.

Fase quattro: Aggiornamento a FRG83G

  1. Ho scaricato questo file
  2. L’ho rinominato come update.zip (su Windows, di solito, non serve specificare l’estensione) e l’ho copiato nella microSD del telefono
  3. Ho spento e riacceso il telefono col tasto Power+VolumeBasso
  4. Col tasto del VolumeBasso ho selezionato Recovery e ho spinto Power
  5. Quando è apparso android col punto esclamativo ho premuto il Power e il Tasto VolumeAlto
  6. A questo punto con il Trackball mi sono posizionato su Apply SD card: update.zip e ho schiacciato sempre il Trackball
  7. Ho atteso che andasse a buon fine l’aggiornamento e ho riavviato.

Fase Finale (Finalmente! 😉 ) : Aggiornamento al Pan di Zenzero ovvero Gingerbread!:

  1. Ho scaricato questo file
  2. L’ho rinominato come update.zip (su Windows, di solito, non serve specificare l’estensione) e l’ho copiato nella microSD del telefono
  3. Ho spento e riacceso il telefono col tasto Power+VolumeBasso
  4. Col tasto del VolumeBasso ho selezionato Recovery e ho spinto Power
  5. Quando è apparso android col punto esclamativo ho premuto il Power e il Tasto VolumeAlto
  6. A questo punto con il Trackball mi sono posizionato su Apply SD card: update.zip e ho schiacciato sempre il Trackball
  7. Ho atteso che andasse a buon fine l’aggiornamento e ho riavviato.

Per questa breve (si fa per dire!) guida bisogna ringraziare hdblog, androidcentral e androidandme!

Photo Credits | androidcentral

Ps: se hai risolto in un altro modo, magari più semplice, scrivimelo nei commenti. 😉