Annozero, Resistere! – FotoGallery

La puntata “Resistere!” di Annozero oltre all’inchiesta sul caso Ruby è stata interessante quando l’argomento si è spostato sulla figura della donna e la manifestazione “Se non ora quando?”. Così nello studio si sono confrontate una brava Ambra Angiolini e l’onorevole Beatrice Lorenzin in un dibattito con opinioni completamente diverse ma ordinato e composto rispetto ai precedenti cui siamo abituati in televisione.

Annozero ha fatto un’ottima ricostruzione dei fatti che hanno portato alle indagini sul Ruby-gate e quindi alle richiesta per Berlusconi di presentarsi alla sbarra il prossimo 6 aprile. È sorprendente come siano convinti Storace e la stessa Lorenzin: per loro B. non ha commesso alcun reato. Insomma, tutti i giudici che si stanno occupando del caso starebbero ipotizzando solo fesserie? Staremo a vedere.

La tensione sale. E anche se in questi giorni il premier sembra distrarci con spot sull’economia, c’è modo di credere che i toni torneranno ad alzarsi.

Di seguito una fotogallery della puntata di Santoro:

Ruby, La Legge Ad-Personam Che Incrimina Berlusconi

Escono i primi verbali della deposizione di Ruby davanti ai magistrati e naturalmente quello che la ragazza marocchina ha detto ai giudici è completamente diverso dalle rivelazioni fatte su Canale 5 nella trasmissione di Alfonso Signorini. Lo stesso ha fatto Nicole Minetti che ha concesso un’intervista alla Bbc: le dichiarazioni sono in contrasto con il contenuto delle sue stesse telefonate (vedi Culo Flaccido) che frequentava le feste di Arcore. Qualcosa evidentemente non quadra. A quanto pare – secondo il contenuto trapelato – il premier sapeva della minore età di Ruby. Sempre nelle intercettazioni diceva al suo avvocato di aver chiesto a Berlusconi 5 milioni di euro per mentire a tutti e le perquisizioni hanno fatto rinvenire un’agendina con tanto di appunti sulle somme ricevute e da ricevere in futuro.

La questione è davvero molto curiosa. Il centrodestra fa una legge punitiva per chi va a prostitute minorenni e il presidente del Consiglio finisce per essere accusato per il reato introdotto dal suo Governo, quando si dice legge ad-personam.

Photo Credits | cambiacanale

Giudizio Immediato Per Berlusconi: Sotto Processo il 6 Aprile

Il gip di Milano Cristina di Censio ha deciso per il giudizio immediato per il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per i reati di concussione e prostituzione minorile.

L’udienza è stata fissata per il 6 aprile, il gip ha sottolineato che la competenza delle indagini spetta alla procura milanese e che sussistono le prove di reato. Sul mercato intanto Mediasete cede dell’1,7%.

Pare che il collegio giudicante sarà composto da tre donne ( la notizia è evidentemente interessante per ilGiornale). La notizia arriva a Berlusconi mentre si trova in Sicilia per gestire la situazione emergenziale dei migranti sbarcati a Lampedusa.

Per i legali del premier e i vari Capezzone di turno, era tutto previsto. Tutto scontato.

Stay tuned!

Photo Credits | Il Fatto Quotidiano

Se non ora quando?

Se non ora, quando? Oggi, hanno detto le donne in piazza.

Sto rientrando da Piazza del Popolo dove era in corso la manifestazione dell’orgoglio femminile in contemporanea con altre centinaia di piazze italiane.

Ho trovato tanta, tantissima gente, più di quanto avevo immaginato, perché forse ho sottovalutato l’intensità della campagna a sostegno dell’evento. Eppure la gente ha reagito, segno che c’è ancora qualcuno in Italia che si indigna per i bunga-bunga del premier. E – sia chiaro – non è moralismo o spionaggio dal buco della serratura.

Interpreto la reazione della gente come una sorta di “basta non ne possiamo più”, perché effettivamente i problemi del Paese non sono i festini di Arcore. La risposta della piazza la classifico sempre positiva e anche se questa manifestazione non è stata indetta con lo scopo di chiedere le dimissioni di Berlusconi è innegabile che tanta gente oggi desiderasse mandarlo a casa per andare alle elezioni. Il punto però è che recarsi alle urne vorrà dire che ancora una volta la gente andrà a votare col naso turato. Insomma, pare che sia sempre il momento giusto affinché il Governo cada, poi però ci si rende conto che forse non è il caso. Ma se non ora, quando?

Annozero, Il Re Nudo [Liveblogging]

La puntata di Annozero questa sera si intitola il Re Nudo.  Ospiti di Michele Santoro il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro, il viceministro alle Infrastrutture Roberto Castelli, l’On. Annamaria Bernini del Popolo della Libertà e l’On.Italo Bocchino di Futuro e Libertà.

Qui di seguito il liveblogging della serata:

[liveblog]

Ballarò, Siamo alla Resa dei Conti? – [Liveblogging]

Siamo alla resa dei conti? è la nuova puntata di Ballarò: fra gli ospiti Maurizio Lupi (Pdl), Pierferdinando Casini (Udc), Pierluigi Bersani (Pd), Nicola Porro (giornalista de Il Giornale) e l’imprenditore Diego Della Valle.

[liveblog]

Segnalibri del 30 gennaio 2011

Articoli del 30 gennaio 2011:

    Politica
  • Avanza il partito di Tremonti – L’espresso – Uno scenario che un mese fa sembrava impossibile oggi sembra realizzabile. Il ministro Tremonti del quale non si è sentita una parola da quando è scoppiato il Rubygate, viene paragonato da Marco Damilano al Divo Andreotti: oggi c’è chi lavora per Tremonti premier.
  • D’Alema: “Al voto per salvare l’Italia Un’alleanza costituente manderà a casa il governo” – Azzarda persino una repubblica presidenziale. Parla di governo di responsabilità nazionale rivolgendosi a tutte le forze di sinistra e centro che in questo momento non stanno con Berlusconi. Così D’Alema, 61 anni, presidente del Copasir pensa che per uscire dalla crisi e per saperla fronteggiare serva una unione allargata.
  • Nel Pdl spuntano le voci critiche. E la manifestazione contro i pm viene cancellata – Inversione a U nel Pdl. La manifestazione del 13 non si farà e Beppe Pisanu consiglia a Berlusconi di andare dai giudici. Gli equilibri dentro il partito stanno nuovamente mutando.
  • Saint Lucia, ecco le carte segretedel ministro Frattini – A volte ritornano. Il ministro Frattini si tiene le carte arrivata dall’ambasciata di Saint Lucia per tirarle fuori nel momento giusto, assieme al Giornale che annuncia il possibile contenuto. La procura ha archiviato il caso, ma rimangono dei fatti e se ci sono danni per il partito si discute in sede civile. Fini affittacamere?
  • Televisione
  • Rai, c’è chi prova a cambiarla – La Rai è una delle aziende più importanti d’Italia, da sempre in mano ai partiti che ora provano a cambiare le regole del gioco. Ce la farà Mamma Rai a svincolarsi dalle vecchie logiche della politica?
  • Internet
  • Se l’Egitto Spegne Internet – L’Egitto ha completamente oscurato i canali internet. In Italia la rete è stata più volte minacciata dunque una riflessione su eventuali controlli o censure delle informazioni sul web anche nel nostro Paese, è doverosa!
  • Senza Internet ci sarebbero ancora rivoluzioni? – Una domanda semplice sulla quale si è aperto un ampio dibattito. La risposta non è scontata e i punti di vista si differenziano. Tu invece che ne pensi?

Tutti lo sanno tranne te

«Lo sanno tutti che è in atto una persecuzione politica da parte dei magistrati di sinistra che si appoggiano sulla sinistra politica» (Silvio Berlusconi, 14 gennaio 2011)

«Per quanto ci riguarda non ci facciamo intimidire» (Fabrizio Cicchitto, 14 gennaio 2011)

«In Italia i talebani della Procura di Milano ricorrono a queste infamie per attaccare il governo e il premier» (Giorgio Stracquadanio, 14 gennaio 2011)

«Vorrei andare immediatamente dai giudici per ottenere una rapida archiviazione, ma non posso presentarmi a dei pubblici ministeri che non hanno competenza territoriale, anche per non avallare questa violazione» (Silvio Berlusconi, 19 gennaio 2011)

«Berlusconi vada dai magistrati» (Gianfranco Fini, 16 gennaio 2011)

«Bisogna prendere rapidamente delle decisioni perché il Paese ha bisogno di un governo capace di governare» (Emma Marcegaglia, 18 gennaio 2011)

«Credo che molti italiani siano sconcertati per la gravità delle accuse mosse al presidente Berlusconi. L’unico che trova qualcosa di divertente è il presidente del Consiglio, francamente non so cosa ci sia da divertirsi» (Gianfranco Fini,19 gennaio 2011)

«Chi vince le elezioni non è il padrone del paese. Nessun leader democratico può minacciare una punizione ai giudici che lo accusano» (Pierferdinando Casini, 19 gennaio 2011)

«Abbiamo sancito che se non passa il federalismo, si va al voto» (Umberto Bossi, 20 gennaio 2011)

«Con la crisi economica che ha colpito il Paese, ”si richiede” una maggiore sobrieta’ nei comportamenti» (Giorgio Napolitano, 20 gennaio 2011)

«La Chiesa spinge e invita tutti, soprattutto coloro che hanno una responsabilità pubblica in qualunque settore amministrativo, politico e giudiziario, ad avere e ad assumere l’impegno di una più robusta moralità, di un senso di giustizia e di legalità» (Tarcisio Bertone, 20 gennaio 2011)

La minorenne contro Berlusconi:«sei una vergona per l’Italia»

La vicenda del Rubygate non ci fa una gran pubblicità nel resto del mondo ma a prescindere da ciò è altrettanto vero che avere un Presidente del Consiglio accusato di prostituzione minorile non è degno di un  Paese civile. A livello giudiziario rimane innocente finché non riceve condanna, ma ci sono ricadute su uomini pubblici che vanno oltre le rilevanze penali. Questo è il caso di Silvio Berlusconi e di tutti gli altri parlamentari che abusano delle posizioni ricoperte per favorire amici e parenti o che compiono qualsiasi altro reato.

Le parole che Veronica Lario ha rivolto al suo ex marito Berlusconi tornano spesso alla mente in questi giorni così come quando scoppiò il caso di Noemi Letizia. In quel caso fu trovato velocemente un finto ragazzo della giovane di Casoria e naturalmente ci avrà pensato Alfonso Signorini che oltre a dirigere il settimanale Chi si impegna a curare l’immagine del premier specie quando quest’ultimo si trova in situazioni imbarazzanti come quella di Ruby e dei bunga bunga nella villa di Arcore.

Le storie – è noto – girano attorno a giovani donne alcune delle quali si sarebbero intrattenute oltre le cene con Berlusconi e tra queste anche la marocchina Ruby quando ancora minorenne. Non è accettabile che un uomo che dice di rispettare le donne le utilizza come oggetti da consumare per soddisfare le perversioni personali, se poi queste sono minorenni oltre al reato c’è la gravità che questo sia compito da una chi rappresenta una istituzione.

Mariluna Bartolo è una ragazza di 16 anni che non sopporta che le minorenni ricevano questo trattamento e così ha deciso di fare una videolettera al Presidente Berlusconi e ha iniziato a raccogliere delle firme che porterà direttamente a Palazzo Chigi. Aderite al suo appello sul gruppo facebook!

httpv://www.youtube.com/watch?v=dEbGac2yhY8

Berlusconi è sempre più solo

La storia del Ruby-gate sta suscitando grosse polemiche e ha cambiato ogni scenario politica fino ad oggi ipotizzato. Il presidente del Consiglio nei giorni scorsi assicurava che sarebbe andato dai giudici a difendersi. Ma alla richiesta di presentarsi davanti ai pm della procura di Milano in un primo momento aveva fatto sapere che non ci sarebbe andato salvo poi essere smentito dai suoi legali che insieme all’assistito stanno valutando la situazione e se ricorrere ad un legittimo impedimento.

Oggi il premier ha inviato alle televisioni un video-messaggio dove si difende dalle accuse rivoltegli annunciando addirittura di avere un rapporto stabile con una persona da dopo il divorzio con la moglie Veronica Lario. In sostanza ripete la solita pappa che siamo abituati ad ascoltare dalla “discesa in campo”, ovvero un monologo contro i giudici che lo perseguitano. Quello che traspare è un presidente sempre più solo con una maggioranza che si tiene solo grazie al supporto di tre scilipoties alla Camera.

Staremo a vedere se Berlusconi e i suoi avvocati troveranno una via di uscita da questa vicenda. Se la procura chiede il processo immediato viene da pensare che abbia elementi insindacabili contro gli imputati, a meno che l’impianto probatorio non faccia acqua da ogni parte.

La carriera politica di Silvio Berlusconi è iniziata con un video-messaggio, a questo punto ci sono le probabilità che si concluda allo stesso modo.

Ecco l’inchiesta sul caso Ruby

Uno speciale sull’inchiesta del caso Ruby. Domani (lunedì) le 300 pagine arriveranno alla Giunta per le autorizzazioni della Camera e il documento sarà quindi pubblico. Intanto una serie di articoli per capire cosa c’è dietro questa inchiesta, come nasce e perché. E poi, cosa rischia Silvio Berlusconi?