Come Convertire i file MOD della Canon FS-200 su Ubuntu con ModCopy

Tempo fa ho acquistato una videocamera Canon Fs-200 e ho scoperto che il formato utilizzato per la memorizzazione su scheda sd ha estensione .MOD. In particolare, quando registro un filmato la videocamera salva due file.

  1. Un primo file del tipo MOV001.MOD che contiene la traccia audio e video
  2. Un secondo file del tipo MOV001.MOI che contiene invece le informazioni sul filmato (compressione, ecc.)

La Canon fornisce un cd con un software compatibile su Windows che legge il contenuto della scheda sd e converte i file .MOD in Mpeg senza conservare le dimesioni e l’aspetto corretto, ovvero in 16:9. Scrutando sui vari forum ho scoperto una piccola utility, SDcopy (dovrebbe esserci anche la versione per Mac), che fa la stessa cosa ma in compenso salva il video nel formato 16:9.

La stessa soluzione esiste anche per Ubuntu e si chiama Modcopy (la trovi qui).

Installazione

Scarica il file .zip ed estrai la cartella nella tua home (o in una posizione a tuo piacimento)

Per funzionare Modcopy ha bisogno delle seguenti dipendenze che puoi installare da Terminale:

  • sudo apt-get install python (qualora non fosse già installato)
  • sudo apt-get install python-tk
  • sudo apt-get install tix

Crea un lanciatore

Per avere Modcopy sempre a portata di mano crea un nuovo lanciatore (qui la guida). L’icona che ho scelto per il mio lanciatore la trovi nel seguente percorso:

usr/share/icons/Humanity/devices/48/gnome-dev-media-sdmmc.svg

Nel menù a tendina scegli Applicazione e nel campo comando dai

python /home/tuonomeutente/modcopy-2009.3/src/modcopy.py

Stando attento a mettere correttamente nella parte evidenziata il tuo nome utente e/o l’eventuale percorso corretto della tua cartella di Modcopy.

A questo punto non ti resta avviare il programma che si presenta in questo modo:

Ho provato a mantenere il lanciatore nella barra laterale di Unity ma ho riscontrato che il programma non si avvia. Non ho ancora avuto modo di capire il motivo, ma appena ho una soluzione la posto qui sotto! 😉

Buon lavoro!

Mappe e Video sul Terremoto in Giappone e la Centrale di Fukushima

In questo post raccolgo un po’ di materiale – anche tecnico – pubblicato sui siti dei maggiori quotidiani per capire che cosa è successo dopo il terremoto di Sendai, in Giappone, alla centrale nucleare di Fukushima. Quella sopra è una mappa per meglio capire dove sono situate le centrali nucleari e dove è stato l’epicentro del sisma.

Quelle che seguono sono altre due mappe.  La prima evidenzia (in rosso) le zone sismiche e la seconda è uguale ma aggiunge le installazioni di impianti nucleari in tutto il mondo. Le foto sono prese da qui, dove potete trovare anche altro materiale che vi spiega cosa succede dentro al reattore.

Ecco quindi la mappa sismica con le centrali nucleari:

Sul New York Times un’ottima ricostruzione tridimensionale della centrale nucleare di Fukushima, analizzata in diverse diapositive. Eccone un esempio:

Ma se volete sapere come funziona la centrale nucleare di Fukushima e volete perdere poco tempo per capirlo eccovi un video di poco più di un minuto.

httpv://www.youtube.com/watch?v=bW-R-LarTnw

Quella che segue è solo un’ipotesi di come potrebbe espandersi una nube radioattiva in base a come stanno soffiando i venti adesso. Quindi è un’ipotesi, speriamo, solo remota.

 

Corrado Formigli in Libia: Verso Breda – Video

Ecco il video-reportage di Corrado Formigli in Libia andato in onda ad Annozero. Le immagini sono uniche e degne di nota, un ottimo lavoro giornalistico:

httpv://www.youtube.com/watch?v=6LksIy4qTP4

Bravo Formigli

Poche righe per complimentarmi con Corrado Formigli e troupe di Annozero che ci ha regalato delle immagini molto intense sulle vicende libiche. Non è semplice stare con l’ansia che un caccia ti passi sopra la testa e sganci qualche bomba o con la paura che qualche miliziano ti fermi per strada e ti ficchi qualche pallottola in fronte.

Ambra Angiolini ad Annozero, il video

Ambra AngioliniSiccome tutti lo cercano, ecco il video di Ambra Angiolini che ieri sera ad Annozero è piaciuta a molti per il suo intervento “buca-schermo”. Buona visione e condivisione!

La Russa, Il Ministro Del Calcio

E comunque il ministro La Russa che con la sua arroganza prende a calci Corrado Formigli (giornalista di Annozero) ci ha fatto capire qual è l’idea sua e degli uomini di Berlusconi in merito alla politica sui cittadini: mettere sotto la suola delle proprie scarpe chi fa domande scomode e denigrarlo con la menzogna anche davanti all’evidenza.

Ma non dimentichiamoci degli operai

La questione degli operai della Fiat sta scivolando lentamente per fare spazio alle inchieste di Berlusconi. Ma prima che gli operai siano dimenticati del tutto facciamo che questo sia come una specie di post-it, un promemoria perché come dice Andrea Rivera nel suo nuovo spettacolo degli operai in televisione e sui giornali non se ne parla mai a meno che qualcuno di loro non muoia sul lavoro. Quindi questo è un piccolo post per ricordare gli operai che hanno coraggiosamente affrontato il referendum di Mirafiori sapendo dare un segnale forte a Marchionne e all’Italia. I no sono tanti e fin troppi perché siano trascurati e perché la Fiat applichi una politica d’azienda del tutto autonoma. Ma a proposito di Rivera e del suo spettacolo che fa ridere ma fa riflettere, ecco un passaggio del film “La classe operaia va in paradiso” che lo stesso Rivera utilizza durante la sua esibizione.

httpv://www.youtube.com/watch?v=U08cTsDtZHY

Ecco l’inchiesta sul caso Ruby

Uno speciale sull’inchiesta del caso Ruby. Domani (lunedì) le 300 pagine arriveranno alla Giunta per le autorizzazioni della Camera e il documento sarà quindi pubblico. Intanto una serie di articoli per capire cosa c’è dietro questa inchiesta, come nasce e perché. E poi, cosa rischia Silvio Berlusconi?

Pasticci al Senato sulla riforma Gelmini

Ricapitolando. Al Senato è in corso la votazione sugli emendamenti alla riforma Gelmini sull’Università. Presiede Rosi Mauro della Lega Nord e nell’aula di Palazzo Madama si sente la tensione nelle urla dei senatori, ma ecco che mentre la Presidenza si esprime frettolosamente sulla votazione per alzata di mano, combina un pasticcio: tra un inammissibile e l’altro viene approvato l’emendamento dell’opposizione (primo firmatario Vincenza Vita del Pd), aumenta la bagarre e prima di sospendere la seduta e mentre i colleghi continuano a urlare Rosi Mauro grida un bel “vergona!!”. Ecco, appunto.

La guerriglia romana e i perché della protesta contro la riforma

I video qui di seguito sono dei servizi del sottoscritto per DirittodiCritica.com. In ordine di sequenza, il primo è quello più recente: sono le immagini della guerriglia che ha interessato il centro di Roma, da Corso Vittorio Emauele, fino a via del Corso e Piazza del Popolo.

Il secondo video invece risale alla manifestazione precedente del 30 novembre, un video più “leggero” e breve con intervista ad un ricercatore.

Buona visione.

La guerriglia:

httpv://www.youtube.com/watch?v=mrKbxFBxPxY

I perché della protesta:

httpv://www.youtube.com/watch?v=NhZs1HmSY2Q

Domande, domande, domande a Massimo D’Alema

Le malelingue dicono le cose peggiori su di lui. A peggiorare la situazione o a confermarla, le corrispondenze tra le ambasciate pubblicate da Wikileaks che parlano di Massimo D’Alema come un ottimo interlocutore di Berlusconi che aveva cercato in baffino una spalla su cui appoggiarsi per far approvare le leggi di proprio interesse.

Il giusto interlocutore dunque, lo «smartest guy in the room» che dialoga con B. ripagato – dicono sempre i cattivi commentatori – con:

  • la candidatura a Ministro degli Esteri dell’Unione Europea (ma senza successo)
  • la candidatura a Presidente del Copasir, il Comitato per la sicurezza della Repubblica italiana (questa con grande successo)

D’Alema, anche noto come Baffino o Lìder Maximo, è un politico furbo, ritenuto responsabile di molte delle sconfitte del centrosinistra italiano, la impersonificazione della nomenklatura. Non a caso i candidati alle primarie da lui sostenuti hanno perso le Primarie del Partito Democratico.

Vederlo in leggera difficoltà è raro, ma è altrettanto rarissimo trovare un giornalista che lo tartassi di domande, una dietro l’altra, senza quasi prendere fiato. Domande, domande, domande a cui segue un evidente imbarazzo dell’attuale Presidente del Copasir il quale rimanda il cronista a studiare sulle carte della legislatura che lui capeggiò come capo di Governo.

foto: Toni De Falco

httpv://www.youtube.com/watch?v=PatJplcuGL4

Festa dei Pirati: il Virtuale è Reale

Meglio ricordarlo, sabato scorso al teatro Capranica di Roma, pirati, politici (si contavano però sul palmo di una mano), avvocati e giornalisti si sono incontrati per discutere di libertà digitali, di copyright, di come i giornali sono cambiati con l’avvento della rete e come la politica guarda internet ed insiste con attacchi censori. Si è parlato quindi del caso di PirateBay e dei tentativi di bavaglio all’informazione in Rete.

Sulla figura del pirata c’è ancora molta dietrologia e disinformazione, si crede ancora che il pirata sia un criminale, ma se pensiamo ai ragazzi svedesi che sono arrivati a creare un partito a tutti gli effetti diventato popolare anche fuori dai confini svedesi, viene da chiedersi quanto ancora – in Italia – ci troviamo indietro su questi temi. Sarà la solita paura dell’uomo per il ‘nuovo’, saranno le pressioni delle lobby, ma è chiaro che in Italia non si possa minimamente pensare di creare un partito con gli obiettivi (pochi e coincisi) di quello Pirata. L’idea è così lontana che non ci sfiora nemmeno e semmai ci provassimo non è difficile prevedere il risultato.

Forse è anche arrivato il momento che certi miti sui pirati vengano sfatati, è il momento che vengano messe in discussione le leggi sul diritto d’autore, obsolete rispetto all’evoluzione e al modo in cui oggi condividiamo i nostri libri, le nostre idee e la nostra musica. È ora di fare nostri certi concetti, masticarli e mandarli giù. A tal proposito, saranno utili gli interventi riportati qui di seguito sul blog e registrati sabato pomeriggio.

Nella foto, in senso orario

httpv://www.youtube.com/watch?v=Bwnx9YKHR4k